L'embargo israeliano ha reso la vita molto difficile a Talal Ashour e alla sua famiglia, che a Gaza City non possono comprare i fertilizzanti. Credits: OxfamGB

Talal Ashour con i suoi 20 olivi, sui cui si basa il suo reddito

La Palestina produce un’olio tra i migliori del mondo. Ma quest’anno la raccolta delle olive in Cisgiordania è stata segnata  dai continui assalti alle coltivazioni palestinesi dei coloni israeliani, che abbattono e bruciano le piante, le spogliano dei frutti e poi compiono spedizioni punitive sugli agricoltori. Leggi l’articolo di Emanuela Stella su repubblica.it Blitz dei coloni contro i palestinesi, bruciati e abbattuti migliaia di ulivi