Progetto Net-Care

19 Maggio 2020

Progetto Net-Care: Networking and Care for Migrant and Refugee Women

Progetto Net-Care: Networking and Care for Migrant and Refugee WomenNumerosi studi e interviste dirette a operatori e operatrici dell’accoglienza rilevano come la maggior parte delle donne, dei bambini e delle bambine richiedenti asilo e rifugiati sono stati esposti a varie forme di violenza nel paese di origine e/o durante il viaggio per e attraverso l’Europa.

Il progetto Net-Care, finanziato dalla Commissione Europea Dg Justice, nasce dall’analisi di contesto svolta in Europa e dall’esperienza di lavoro dei partner di progetto sul tema della prevenzione e della tutela delle persone vittime di violenza di genere nel contesto delle migrazioni e con l’obiettivo di rafforzare il sistema di presa in carico e supporto multi settoriale.

 

I partner del progetto

Focus group su prevenzione e tutela delle persone vittime di violenza di genere nel contesto delle migrazioniIn Spagna:

  • Università di Jaen – Dipartimento di studi sociali e sociologia delle migrazioni
  • Associaizone Aseis, che opera in collaborazione dell’Ospedale Pubblico di Jaen sul tema della prevenzione e del supporto alle vittime di violenza e per la loro inclusione sociale dei migranti

In Grecia:

  • Kmop, che opera nel settore dell’inclusione sociale, dell’anti-tratta, della lotta alle discriminazioni e nella gestione di progetti europei sui temi della giustizia sociale
  • G2Red, che gestisce sportelli legali e community centers per migranti e rifugiati partendo dall’esperienza di mediatori culturali e seconde generazioni in collaborazione con le Istituzioni locali e i servizi del territorio

In Italia:

  • Alice Soc. Coop. che lavora da 20 anni nel settore dell’anti-violenza, dell’inclusione sociale ed economica e in programmi educativi
  • Centro di Salute Globale, che è la struttura della Regione Toscana per il coordinamento delle iniziative di cooperazione sanitaria internazionale e di tutela della salute dei migranti
  • Oxfam Italia Intercultura, organizzazione capofila e di coordinamento il progetto:gestisce Sprar, Corridoi umanitari, appartamenti per MSNA, servizi di mediazione culturale e L2 in collaborazione con altri enti ed Istituzioni. Sviluppa e gestisce programmi per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere nel contesto delle migrazioni e dei gruppi più vulnerabili.

Quali sono le attività?

Focus group su prevenzione e tutela delle persone vittime di violenza di genere nel contesto delle migrazioniNel corso dei due anni del progetto:

  • un corso di 25 ore per l’identificazione e la presa in carico di persone migranti e rifugiate che hanno subito violenza rivolto a mediatrici e mediatori culturali (formazione di almeno 120 mediatori culturali)
  • attività di supporto con donne, giovani e bambini/e vittime di violenza di genere (attività di carattere sanitario, sociale, legale per l’accesso ai servizi e per migliorare il loro livello di inclusione sociale – rivolte ad almeno 300 persone, facilitandone l’accesso ai servizi e supportandole con attività ad hoc)
  • attività di sensibilizzazione su comunità locali e migranti per promuovere servizi attivi sul tema della prevenzione e del supporto alla violenza di genere (attraverso la realizzazione di workshop, eventi e conferenze che sono rivolti a professionisti del settore, associazioni locali, associazioni migranti e società civile).

A causa dell’emergenza COVID il programma sta sviluppando attività online di formazione e campagne di sensibilizzazione sull’emersione della violenza di genere tra le comunità migranti e rifugiate in Toscana.

Per maggiori info il sito del progetto: https://net-care.wixsite.com/website

Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea.

 

Questo progetto è finanziato dal programma Rights, Equality and Citizenship Programme (2014-2020)- Grant Agreement n. 856909
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