Le scuole riaprono: Oxfam a fianco degli studenti e degli insegnanti

18 Settembre 2020

25 bambini in difficoltà potranno frequentare il doposcuola in un luogo sicuro.Oxfam in campo a fianco dei docenti e degli studenti toscani, per riportare i ragazzi al centro della comunità scolastica

Vogliamo sostenere una ripresa della scuola il più inclusiva possibile, dopo mesi di chiusura in cui molti ragazzi sono rimasti indietro per le mille difficoltà imposte dalla didattica a distanza o non si sono più sentiti parte attiva di una comunità come quella scolastica, cruciale nella formazione dei cittadini di domani.

Saremo a fianco di centinaia di docenti e studenti toscani nelle prossime cruciali settimane:

  • con i docenti su didattica e metodologia di coinvolgimento dei ragazzi, nelle lezioni in presenza e on line che continueranno nei prossimi mesi di coesistenza con il Covid-19;
  • con gli studenti più a rischio delle province di Firenze e Arezzo, con corsi di potenziamento della lingua italiana o il recupero delle discipline in ambito umanistico e linguistico nelle scuole;
  • con migliaia di ragazzi nella terza edizione della Marcia per i Diritti Umani 2020.

Un’indagine rivela come per l’80% dei docenti, la maggioranza degli studenti è rimasta indietro negli ultimi mesi

Secondo una recente indagine – realizzata da Astra Ricerche per la Global Campaign fo Education – ben l’80% gli insegnanti italiani ritiene che il 60% degli studenti di ogni ordine e grado sia rimasta indietro a livello didattico negli ultimi mesi.

La scuola si trova di fronte a una sfida enorme, mai affrontata nella storia recente, che richiede tutto il supporto possibile anche da parte della società civile, con l’obiettivo cruciale di far sì che i ragazzi possano piano piano tornare alla normalità. Un lavoro che deve guardare soprattutto agli studenti più fragili, che di più hanno subito l’impatto della chiusura delle scuole, vivendo spesso in contesti di maggior disagio sociale.

Al via la seconda edizione di “Oxfam back to school”

Oxfam back to school, percorsi formativi per insegnanti ed educatoriRiparte Oxfam Back to School, l’iniziativa formativa rivolta a docenti di ogni ordine e grado, agli educatori e ai formatori e del volontariato, che conterà anche sull’intervento di esperti dell’associazione Onde Alte e Indire (Istituto di ricerca per l’innovazione nella scuola italiana).

Tutti i percorsi formativi di OBTS 2020 si trovano anche sul portale SOFIA e sono riconosciuti dal MIUR.

Un’edizione che si arricchisce di contenuti e temi utili ad affrontare la sfida imposta dalla riapertura delle scuole nell’era del coronavirus. Rilanciando allo stesso tempo alcuni temi cardine dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di garantire realmente il diritto a un’istruzione di qualità per tutte e tutti.

Si parte con tre webinar dal vivo, realizzati con l’obiettivo di creare un terreno comune di lavoro, essenziale per iniziare il confronto di esperienze, bisogni e pratiche innovative nell’ambito didattico.

Tre incontri in programma ad inizio ottobre, che avranno al centro e lo scambio di esperienze innovative nell’ambito dell’educazione civica e dello sviluppo sostenibile, del hybrid learning e del ruolo della comunità educante, ossia della collaborazione che scuola, istituzioni e terzo settore possono giocare insieme per vincere la sfida difficilissima dei prossimi mesi.

Successivamente, sarà possibile per gli iscritti affrontare 3 percorsi di formazione a scelta tra i 10 percorsi proposti, in modo da personalizzare il proprio calendario di formazione. Al centro temi di stretta attualità e non solo: dal fenomeno migratorio e l’insegnamento a classi multiculturali e plurilingue, alla comunicazione digitale e i rischi e le opportunità del mondo dei social media; dall’editoria per l’infanzia come strumento didattico, alla lotta alla dispersione scolastica analizzata sotto diversi aspetti; dal tema della Pace tra prospettiva locale e globale, al ruolo che può essere giocato dal personale non docente in una scuola sempre più multiculturale e inclusiva.

Per maggiori info e iscrizioni: oxfam.it/oxfam-back-to-school-2020

La marcia per i Diritti Umani 2020

Studenti per la lotta al cambiamento climaticoSarà una Marcia virtuale dettata dall’emergenza Covid, ma ancora una volta sarà un’occasione unica per migliaia di studenti da tutta la Toscana per sentirsi di nuovo protagonisti della costruzione del proprio presente e futuro.

La Marcia avrà come tema lo sviluppo sostenibile e la lotta ai cambiamenti climatici.

In programma il prossimo 8 ottobre dalle 10 alle 12, l’edizione della Marcia per i Diritti Umani 2020, realizzata insieme alla Regione Toscana, vedrà infatti la partecipazione virtuale di oltre 1.300 ragazzi e circa 90 docenti che si collegheranno con la postazione che sarà allestita presso il Parco San Donato a Novoli, per una mattinata di confronto e dibattito, condotta dall’attore e autore Lorenzo Baglioni, con la partecipazione del climatologo Luca Mercalli, che oltre ad illustrare il drammatico e sempre più diretto impatto del cambiamento climatico nell’ultimo periodo anche in Italia, risponderà a dubbi e curiosità dei ragazzi. Durante la mattinata, inoltre il noto writer SKIM realizzerà in diretta un murales che rimarrà a testimoniare l’impegno dei ragazzi durante l’ultimo difficilissimo anno scolastico.

Tante idee che, solo per far qualche esempio, nei territori di Livorno, Firenze, Arezzo, Pontedera, Sinalunga, Montemurlo, Cecina, Piombino, Massa, Sesto Fiorentino e molti altri, hanno messo in campo proposte rivolte al miglioramento della raccolta differenziata e della gestione dei rifiuti, alla tutela delle spiagge, al miglioramento della mobilità sostenibile, alla realizzazione di mostre fotografiche di sensibilizzazione sulla sostenibilità ambientale.

Un modo insomma di iniziare a immaginare sin da ora come potremo tutti insieme costruire un mondo più sostenibile, dopo che l’emergenza Covid19 sarà passata.