Winnie Byanyima, direttrice esecutiva Oxfam International

In merito alla conferenza sul cambiamento climatico “Protect the Earth, Dignify Humanity: The Moral Dimensions of Climate Change and Sustainable Development”, convocata dalla Santa Sede oggi alla presenza di leader mondiali, esperti climatici e rappresentanti religiosi, la direttrice di Oxfam International Winnie Byanima commenta: “La risposta che daremo al cambiamento climatico rappresenta la cartina di tornasole della nostra umanità. Sosteniamo con convinzione l’impegno di Papa Francesco per costruire un movimento globale interreligioso per la lotta al cambiamento climatico e la protezione delle persone più vulnerabili”.


La conferenza si propone di elaborare un documento congiunto sull’importanza dello sviluppo sostenibile e dell’ambiente, in particolare rispettando le persone più vulnerabili. Il segretario generale Ban Ki Moon e Jeffrey Sachs, Direttore del Sustainable Development Solutions Network delle Nazioni Unite, parteciperanno al Summit. “Ci auguriamo che gli accordi presi alla conferenza aiuteranno ad aumentare la pressione sui governi per raggiungere impegni significativi alla COP21 di Parigi quest’anno e contribuire a definire percorsi di sviluppo a bassa emissione di carbonio”, prosegue Byanima.


Gli effetti del cambiamento climatico colpiscono le persone più povere, in particolare le donne, e danneggiano la loro capacità di vincere la loro sfida quotidiana alla fame, per se stesse e per le loro famiglie. I paesi più ricchi hanno la responsabilità di aiutare i più poveri a sviluppare economie basate sulle basse emissioni di carbonio e ad adattarsi a fronteggiare i rischi crescenti connessi al cambiamento climatico. Il 2015 è un anno cruciale nel quale ogni paese – in particolare alla Conferenza di Parigi di Dicembre – dovrà annunciare i propri target provvisori di riduzione delle emissioni per il periodo post-2020, e prendere impegni seri sul finanziamento per l’adattamento al cambiamento climatico e la mitigazione dei suoi effetti.