23 Maggio 2011

Coltiva – Un sistema che renda il cibo, la vita, il pianeta più equi e sostenibili

 

COLTIVA nasce per creare un sistema migliore

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Il METODO COLTIVA

Un sistema che renda il cibo, la vita, il pianeta più equi e sostenibili. Per condividere soluzioni con cui coltivare meglio, investendo sui piccoli agricoltori e dando loro la terra e le risorse necessarie, condividere di più le scelte alla base del sistema, riducendo il potere di pochi sulle decisioni che riguardano tutti; vivere meglio, mettendo al centro i bisogni delle generazioni future.

 

Presto saremo in 9 miliardi

Dobbiamo fare fronte a bisogni crescenti, per metterci tutti a tavola; e già oggi quasi 900 milioni di noi va a letto a stomaco vuoto. Non perché manchi il cibo, ma per via di un sistema alimentare ingiusto, in cui chi ha il potere – poche, grandi imprese e pochi, grandi governi – decide chi mangia e chi va a letto senza cena.

I Temi COLTIVA

Uganda. Lokuda, 60 anni, 8 figli, sostiene che la sua terra è stata presa violentemente dalla NFC. Credits: OxfamIl land grabbing (accaparramento delle terre), o meglio, quando una larga porzione di terra considerata “inutilizzata” è venduta a terzi, aziende o governi di altri paesi senza il consenso delle comunità che ci abitano o che la utilizzano, spesso da anni, per coltivare e produrre il loro cibo, è UNO SCANDALO che esiste da molti anni..

Oggi  1 su 8 di noi va a letto affamatoLa volatilità dei prezzi alimentari .costituisce gran parte del problema Se spendi fino al‘80% del tuo stipendio per sfamare te e la tua famiglia, spesso realtà quotidiana per i più poveri, anche aumenti minimi possono avere effetti devastanti.

Nessun accordo sul clima? Provate a mangiare carbone!Credits: Ainhoa Goma/Oxfam

I cambiamenti climatici colpiscono soprattutto i produttori di cibo, e quindi hanno effetti su tutti noi.
Gli aumenti delle temperature abbassano la resa dei cereali; in alcuni paesi africani questo potrebbe dimezzare i raccolti.
I cambiamenti nelle stagioni rendono sempre più difficile sapere quando seminare, coltivare, raccogliere – o meglio come fare per raggiungere il proprio fabbisogno e per guadagnarsi da vivere, alimentando così la fame.

Al mercato di Cotacachi, Ecuador. Credits: Demostenes Uscamayta Ayar/OxfamItalia

Crediamo che sia ora di costruire un nuovo futuro agricolo che passi dal lavoro dei piccoli produttori, in cui i miliardi investiti nella produzione alimentare industriale su larga scala dei paesi più ricchi debbano essere investiti nei bisogni dei produttori di piccola scala dei paesi più poveri.

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