Servizio di orientamento per il Decreto Cura Italia

I community Center in questo periodo di chiusura al pubblico, a causa dell’emergenza coronavirus, continuano ad assicurare il sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione italiana e straniera: rafforzando il servizio di ascolto e di orientamento a distanza degli operatori e dei facilitatori di comunità e attivando a distanza alcuni dei servizi solitamente offerti all’interno dei centri. Inoltre offrono un servizio di consulenza e di orientamento alle misure di sostegno alle famiglie previste dal Decreto legge recante misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (conosciuto come Decreto Cura Italia)

I nostri Community Center

Se hai bisogno di supporto, contatta i nostri Community Center di Arezzo, Empoli, Prato, Campi Bisenzio, Firenze, dove gli operatori ti orienteranno su dove e come presentare le domande.

Arezzo – Community Center via Isonzo 28
Tel: 0575/902789
Lunedì e mercoledì 9.00-12.45
Martedì e giovedì 15.00-18.30
Email [email protected]

Empoli – Sportello Donyasso, Via Tripoli 11
email: [email protected]
ID del canale wechat sportello Donyasso: wxid_o4gz8tnuzh9a22.

Prato – Sportello dell’Associazione Cieli Aperti, Via Marengo 51
cell: 3898475801
email: [email protected]
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/associazionecieliapertionlus/

Campi Bisenzio – Sportello Naviganti della Cooperativa Macramè, Via Giusti 7
cell: 3938917156
email: [email protected]
ID del canale Wechat sportello Naviganti: wxid_jysot124d33i22
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/cooperativa.macrame/

Firenze – Sportello presso il Centro Metropolis, Via Liguria 4 (Le Piagge)
cell: 3938839538 – attivo dalle 10 alle 17 dal lunedì al venerdì.
email [email protected]

Misure di principale interesse per le famiglie

Congedo parentale

Estensione del congedo parentale per accudire i figli sino ai 12 anni per i lavoratori dipendenti del settore privato, i lavoratori iscritti alla gestione separata (collaboratori coordinati e continuativi) e i lavoratori autonomi. Il congedo può essere usufruito per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a 15 giorni nei giorni di sospensione dei servizi educativi e delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado. Il limite di età non si applica in riferimento ai figli con disabilità in situazione di gravità accertata, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale. Ai dipendenti e ai cococo in congedo è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione. Nel caso dei cococo, si fa riferimento alla base di calcolo utilizzata ai fini della determinazione dell’indennità di maternità. La fruizione del congedo è riconosciuta alternativamente a entrambi i genitori, per un totale complessivo di 15 giorni. Le modalità operative per accedere al congedo sono stabilite dall’INPS e il procedimento è, come per i congedi parentali ordinari, a cura dello stesso lavoratore.

Congedo per genitori di figli in età compresa tra 12 e 16 anni. I lavoratori con figli in età compresa tra 12 e 16 anni hanno diretto ad astenersi dal lavoro per il periodo di sospensione delle attività educative e didattiche e per un massimo di 15 giorni senza che sia prevista corresponsione di indennità.

Clicca qui per maggiori informazioni sul tema congedo  parentale (sito dell’INPS)

Servizi baby-sitting

Bonus per acquisto servizi baby-sitting. In alternativa al congedo parentale, sempre per l’accudimento dei figli fino a 12 anni, è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro, sempre per prestazioni effettuate nel periodo di sospensione delle attività educative e didattiche.

Clicca qui per maggiori informazioni sul tema baby-sitting (sito dell’INPS)

Permessi retribuiti

Estensione della durata permessi retribuiti ex art. 33, legge 5 febbraio 1992, n. 104. I lavoratori con carichi di cura che già hanno diritto ai permessi integrativi previsti dalla legge 104/1992, hanno possibilità di accesso a ulteriori 12 giorni complessivi in più di permessi da usufruire nei mesi di marzo e aprile.

Clicca qui per maggiori informazioni sul tema permessi retribuiti (sito dell’INPS)

 

Emergenza Covid-19 – La risposta di Oxfam Italia

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