Docenti e educatori da tutta Italia per Oxfam back to school 2019

10 Settembre 2019

Cos’è Oxfam back to school 2019?

Oxfam Back to school 2019

Un’occasione di confronto e formazione rivolta al mondo della scuola e ai docenti da tutta Italia, affinché siano sempre più in grado di preparare le nuove generazioni alle sfide complesse poste dalla società di oggi: dalle crescenti disuguaglianze sociali ed economiche, all’inclusione e convivenza pacifica, alle migrazioni, all’impatto dei cambiamenti climatici, a quanto resta da fare sulla parità di genere.

 Oxfam back to school 2019 è l’iniziativa formativa realizzata da Oxfam Italia (organizzazione accreditata con il MIUR), in collaborazione con INDIRE (Istituto di ricerca per l’innovazione nella scuola italiana), con l’obiettivo di rilanciare i temi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, al fine di garantire realmente il diritto a un’istruzione di qualità per tutti e tutte.

Oxfam Back To School

Una due giorni che ha registrato il tutto esaurito con la partecipazione di oltre 80 docenti e educatori, arrivati a Firenze da tutta Italia, presso la sede della Foresteria Valdese di via dei Serragli. Nata con l’obiettivo di essere replicata già dal prossimo anno.

Il programma di sessioni formative prevede momenti di approfondimento, laboratori e occasioni di confronto sui diversi temi, guidati da formatori del MIUR, Oxfam, Macromè e Università di Firenze, con la condivisione di metodologie e materiali didattici sui temi della formazione, per facilitarne la trasmissione ai ragazzi.

Dal Meeting del Mandela, alla Marcia per Diritti Umani: i prossimi appuntamenti

 L’iniziativa sarà seguita da molti altri appuntamenti  nei prossimi mesi, a partire dal corso di formazione “Discorsi di odio: analisi delle cause e strategie per contrastarli” in programma dal 25 al 27 settembre a Arezzo, il Meeting dei Diritti Umani 2019 in programma a dicembre al Mandela Forum di Firenze e la Marcia Globale per i Diritti Umani che, dopo il successo dell’edizione dello scorso maggio, anche nel 2020 porterà migliaia di studenti per le strade del capoluogo toscano, in 12 città italiane e 11 paesi europei.