Sviluppo: un affare privato?

Il coinvolgimento del privato profit italiano nei programmi di sviluppo rurale della cooperazione italiana

Sul ruolo del settore profit nella cooperazione allo sviluppo si discute da molti anni, a livello internazionale e in Italia dove la nuova legge n.125/2014 incoraggia un maggior protagonismo degli attori privati come soggetti del sistema-Italia della cooperazione. Un orientamento volto ad ampliare il volume di risorse necessarie all’attuazione dell’Agenda 2030, stimolando un effetto leva tra risorse pubbliche e private. Se è ormai acquisito che il settore privato abbia un ruolo importante da giocare, il nodo che resta da sciogliere è come questo ruolo viene esercitato e in virtù di quali obiettivi. Il dibattito sui benefici potenziali che un maggiore coinvolgimento del settore profit può avere sullo sviluppo sostenibile nei paesi partner ha infatti ancora il limite di fondarsi, a livello di evidenze, su un numero esiguo di esperienze e su dati e documentazione insufficiente. Questo rapporto ha analizzato le informazioni disponibili sul ruolo giocato dal profit italiano in uno dei settori chiave della cooperazione italiana – l’agricoltura sostenibile e lo sviluppo rurale – fornendo alcune raccomandazioni in vista della definizione delle norme secondarie che determineranno l’azione di questo attore nella cooperazione italiana.

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