Donne ed empowerment

13 Maggio 2013
Donne ed empowerment

La giustizia di genere è giustizia sociale

Oxfam Italia lavora per rafforzare la partecipazione e la rappresentanza delle donne in differenti contesti di azione, dall’imprenditoria individuale e di gruppo, alla  definizione dell’accesso alle risorse, garantendone l’empowerment.

Lavorare con le donne per le donne è prima di tutto una questione di giustizia sociale. La discriminazione di genere è un prodotto storico e culturale, affatto naturale, e come tale è anche eliminabile. Lavorare con le donne e per le donne è anche la soluzione maestra ai più gravi conflitti e problemi sociali. Per questo Oxfam Italia riconosce il contributo delle donne allo sviluppo considerandole chiave del cambiamento sociale ed economico.

Alcune storie di successo

Nella nuova classe

Nella nuova classe

In Repubblica Dominicana, nell’ambito del progetto educativo nella zona di confine con Haiti, il progetto di Oxfam Italia ha come obiettivo il miglioramento della qualità dell’educazione formale ed informale. In un contesto sociale fortemente discriminatorio, l’azione si rivolge principalmente alle donne – maestre personale educativo e anche dirigenziale (ministra e direttrici di dipartimento) – che in questo modo aumentano le loro competenze e possibilità di incidere in ambiti decisionali. Attraverso la formazione aumenta la capacita di gestione del sistema educativo e di diffusione delle buone pratiche, con impatti anche a livello, in quanto l’esperienza si replica anche in altre aree del paese con l’impegno delle autorità locali competenti.


Riciclatori a Cuenca, Ecuador

Riciclatori a Cuenca

In Ecuador, a Lago Agrio, al confine con la Colombia, un gruppo di persone, principalmente donne, sono state coinvolte nel sistema di riciclaggio dei rifiuti realizzato dalla Municipalità locale con il sostegno di Oxfam Italia. E’ stata creata la cooperativa Puerto Rico che si occupa di separare e rivendere i prodotti riutilizzabili provenienti dalla raccolta differenziata. Questo avviene in condizioni di sicurezza e di dignità del lavoro per le socie e i soci. La cooperativa rivende plastica, cartone, vetro e alluminio alle ditte locali, accrescendo in questo modo il reddito familiare dei suoi membri e realizzando un lavoro di alto valore ambientale riconosciuto dalla comunità. I soci della cooperativa sono stati infatti anche coinvolti nelle attività educative con le scuole della città, ottenendo un riconoscimento sociale fino a quel momento inimmaginabile.


L'avvio del progetto

L’avvio del progetto

In Cambogia la povertà che colpisce Svay Leu non nasce solo da cause ambientali, ma anche politiche. Lo scarso livello di scolarizzazione dei Consiglieri Comunali, la loro mancanza di competenze tecniche, legislative, organizzative e gestionali, si sommano all’incapacità di farsi portavoce dei bisogni della comunità nei confronti delle cariche superiori distrettuali e provinciali. La popolazione nutre una forte sfiducia nei propri rappresentanti. Inoltre, i portavoce dei piccoli agricoltori, prevalentemente donne, rinunciano a collaborare con le istituzioni a causa delle intimidazioni delle potenti società private che speculano sui terreni per ottenere profitti dal commercio del legname, dell’estrazione delle risorse naturali e dallo  sfruttamento delle piantagioni. Oxfam Italia, collaborando con le organizzazioni locali di base, avvia un percorso di formazione professionale per migliorare le competenze amministrative, legislative, informatiche, gestionali ed ambientali con metodi partecipativi di coinvolgimento della cittadinanza sia teorici che pratici. Negli anni abbiamo l’obiettivo di instaurare un democratico meccanismo di collaborazione fra le autorità e la società civile, coinvolgendo nei processi decisionali gli abitanti del distretto, in particolare le donne.

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