Eaetemad Rafallah Abdallah, Egitto.

8 Marzo 2017
La storia di Eaetemad-Rafallah che lotta contro la disuguaglianza

Nel 2004, ha avuto l’opportunità di partecipare ad un corso di formazione sull’artigianato. La formazione le ha permesso di capire l’importanza di migliorare la filiera della lana (una delle poche risorse relativamente disponibili) attraverso tecniche e attrezzature più moderne, ma al tempo stesso mantenendo e valorizzando la cultura e le tradizioni locali.
È presto diventata a sua volta una formatrice nella sua comunità, dove ha contribuito a far capire l’importanza della valorizzazione della cultura beduina, e delle poche risorse disponibili nel deserto, come ad esempio i coloranti naturali, come la curcuma, contribuendo così all’emancipazione femminile nella sua comunità.

Uno dei principali ostacoli che le donne affrontano quando intendono migliorare le proprie conoscenze e avviare iniziative economiche, è legato alle tradizioni locali, che tendono a mantenere le donne sotto il controllo patriarcale.
 
Eaetemad, con la sua forte volontà, l’intelligenza, il coraggio e la motivazione, è riuscita a convincere molti uomini sull’importanza, per le famiglie e la comunità, di permettere alle donne di condurre le attività economiche, e di dare loro maggiore libertà nella gestione del tempo e dei soldi.
Eaetemad ha contribuito a un cambiamento culturale rilevante che ha avuto un impatto positivo sulle condizioni delle donne nella sua comunità, di cui è una leader riconosciuta.

Progetto WEMIN

Il progetto mira a sviluppare e realizzare un modello innovativo di integrazione per donne migranti e rifugiate di tutte le età nelle comunità coinvolte.

Le condizioni di disparità per le donne nel mondo del lavoro

Ancora oggi in Europa le donne sono pagate meno degli uomini, più esposte a lavori precari, in ruoli che non tengono conto delle loro reali qualifiche di studio o capacità professionali

Giornata internazionale della donna

Giornata internazionale della donna. Un esempio del nostro lavoro per promuovere la parità tra i sessi: la storia di Pauline e Opheus.