Emergenza carestia in Africa

10 Agosto 2017
Distribuzione d'acqua in Somaliland

Milioni di persone soffrono la fame in Africa Orientale, Yemen e nel nord est della Nigeria. Lavoriamo in ciascuna di queste regioni, dall’Etiopia al Sud Sudan, garantendo cibo, acqua potabile e servizi igienico sanitari a intere comunità, disperatamente bisognose di tutto.

Perchè questa emergenza?

L’Africa Orientale, lo Yemen e la Nigeria nordorientale sono strette nella morsa di una crisi alimentare senza precedenti. In Sud Sudan è stata dichiarata la carestia, che ha colpito anche parti della Nigeria: per Yemen e Somalia, se non si interviene in modo massiccio, sarà solo questione di tempo.

In queste zone, circa 30 milioni di persone soffrono la fame, cibandosi unicamente di quello che riescono a trovare. Le stime dell’Unicef parlano di 27 milioni di persone senza acqua potabile, e casi di colera, diarrea e altre malattie legate all’uso di acqua contaminata in continuo aumento. Queste, unite alla malnutrizione, hanno un disastroso impatto specialmente sulla vita di milioni di bambini, i più vulnerabili e indifesi.

La siccità persistente ha causato perdite nei raccolti e moria di animali in Etiopia, Somalia e Kenya. I conflitti in Sud Sudan, Yemen e Nigeria hanno lasciato milioni di sfollati bisognosi di tutto.

Siamo di fronte alla più grave emergenza alimentare del mondo. Se venisse lasciata irrisolta, malnutrizione e morte aumenteranno esponenzialmente, portando a una vera catastrofe umanitaria. Le Nazioni Unite hanno stimato che 1.4 milioni di bambini potrebbero morire di fame nei prossimi mesi.

Come puoi aiutare

  • Lavoriamo con le organizzazioni locali per distribuire cibo e, laddove possibile, sostenendo le comunità perché possano produrlo autonomamente;
  • Garantiamo acqua e servizi igienico sanitari, per impedire il diffondersi di malattie come colera e diarrea;
  • Distribuiamo denaro e voucher per acquisto di cibo, se disponibile nei mercati locali;
  • Distribuiamo acqua tramite autobotti installando cisterne nelle zone più colpite dalla siccità;
  • Installiamo latrine e servizi igienici nei campi per sfollati.

 

Dona ora

Giornata mondiale per l’igiene delle mani

Un gesto semplice che compiamo ogni giorno, quello di lavarsi le mani, è uno dei principali strumenti per prevenire e impedire la trasmissione di malattie. Acqua pulita e sapone sono una barriera contro germi e batteri responsabili di diarrea e colera, potenzialmente mortali, specialmente nei bambini.

Appello alla conferenza donatori crisi siriana

Oltre 13 milioni di persone hanno urgente bisogno di aiuto: all’indomani di uno dei peggiori anni dall’inizio della guerra in Siria, con altre sette organizzazioni che lavorano nel paese lanciamo un appello per sostenere la risposta umanitaria.

Siria: il nostro aiuto continua

Almeno 400.000 siriani sono stati uccisi e più di 13 milioni hanno disperato bisogno di aiuto umanitario, inclusi quasi tre milioni di persone intrappolate in zone assediate e difficili da raggiungere, come Ghouta orientale. Più di 5.6 milioni di rifugiati vivono nei paesi confinanti, la maggioranza in povertà estrema.