I film – Balkan Edizione 2013

30 Ottobre 2014

Programma Balkan Florence Express 12-13 dicembre 2013

Cinema Odeon Piazza Strozzi, 50123 Firenze

Giovedì 12 Dicembre 2013


Ore 16.00 – Death by suffocation, Visar Morina, Kosovo 2010, 30′, v.o. sott. it./ing.
Germania, Agron è un migrante kosovaro illegale che chiede aiuto alla polizia per la fidanzata incinta e si trova intrappolato in una strana e orribile situazione kafkiana. Ha vinto il Fresh Film Festival di Praga (2010) e il Tirana Film Festival (2010).”Un dramma esistenziale che diventa un thriller e, su una base convincente, tiene il pubblico incollato alle sedie”.


Ore 16.30 – U Potraži za porodnicom / Finding Family, Oggi Tomic e Chris Leslie, Bosnia Erzegovina – UK, 2013, 56’, v.o. sott. it./ing. Alla presenza dell’autore. Anteprima Italiana
Oggi Tomic è cresciuto in un orfanotrofio a Sarajevo durante la guerra. Abbandonato dalla madre che pensava fosse idrocefalo. Il viaggio che Oggi ormai regista realizzato in UK fa in Bosnia alla ricerca della madre e della propria identità. Selezione ufficiale del Sarajevo Film Festival 2013.


Ore 17.30 – Teatar Chaplin tragikomedija u četiri čina/ The Chaplin theater tragicomedy in four parts, di Zoran Krema, Croazia 2012, 74, v.o. sott. it./ing. Anteprima italiana
Naser Sokolija forma la prima compagnia teatrale rom in Europa e forse al mondo. Un gruppo di attori e performer che viaggiano dai Balcani fino a Londra. Uno spazio di riscatto per i giovani e un sogno realizzato per Sokolija.


Ore 19.00 Na dolžnosti/ On duty, di Martina Hudorovič, Dženi Rostohar, Cecile Horreau, Slovenia 2010, 15′, v.o. sott. it./ing.
Documentario prodotto da Luksuz produkcija racconta di una giovane donna rom e del suo percorso che l’ha vista diventare prima educatrice con progetti nella comunità di origine, poi poliziotta. Prima poliziotta (dichiaratamente) rom in Slovenia. Un ritratto che non ti aspetti e che tira fuori contraddizioni della comunità rom e di quella non rom slovena.

Ore 19.30 – Presuda/ The Verdict, di Djuro Gavran, Croazia 2013, 11′, v.o.sott.it./ing.
Documentario. 16 anni dopo la guerra in una piazza principale di Zagabria migliaia di cittadini guardano in diretta tv la lettura della sentenza del Tribunale Penale Internazionale dell’Aia sui generali Croati accusati di crimini di guerra. Una serie di primi piani rivelano le emozioni della gente.




Ore 20.00 – Obrana i Zaštita/ A stranger, di Bobo Jelčić, Croazia – Bosnia-Erzegovina 2013, 87′, v.o.sott.it./ing. Sarà presente il regista. Anteprima italiana.
Quando un vecchio amico di Slavko,Đulaga, muore, Slavko si sente obbligato ad andare al funerale. Ma nella sua città, Mostar in Bosnia-Erzegovina, questo semplice obbligo sociale potrebbe causargli molti problemi: con i suoi vicini o anche con pezzi grossi della politica locale. É una storia di vita quotidiana in una società fratturata e un mondo dove la paranoia, la commedia e il dramma co-esistono. Premio speciale della giuria e premio ‘Heart of Sarajevo’ per il miglior attore protagonista al Sarajevo Film Festival 2013.

Ore 22.30 – Klip/Clip, di Maja Miloš, Serbia 2012, 104′, v.o.sott.it./ing. (V.M.14) Sarà presente la protagonista Isadora Simijonović.
Jasna è una, teenager, che conduce la vita cruda della generazione del dopoguerra in Serbia. Una vita familiare da cui vuole scappare e una vita sociale fatta di sesso e droga filmata continuamente con il telefoninino. Vincitore dell’International Rotterdam Film Festival nel 2012.



Venerdì 13 Dicembre


Ore 16.00 – Pharmakon, di Joni Shanaj, Albania, 2012, 134′ v.o.sott.it./ing.
Branko è un giovane ventenne che fa il farmacista nella periferia di Tirana. La farmacia e tutta la sua vita sono di proprietà del padre un famoso oncologo. Fino all’incontro di Branko con Sara, giovane impiegata del dottore che complica ancora di più la relazione tra padre e figlio.




Ore 18.30 – Lud Za Tobom/ Crazy about you, di Danilo Marunović, Montenegro 2013, 50′
Il film segue la vita dei residenti in un istituto di igiene mentale “Komanski Most” durante l’anno. Si parla soprattutto d’amore a Komanski most ed in particolare si parla della storia d’amore mai risolta tra Ismet e Vladana.