
UN ANNO DI IMPATTO, TRASPARENZA E IMPEGNO CONDIVISO PER CONTRASTARE DISUGUAGLIANZE E INGIUSTIZIE
Viviamo un tempo attraversato da crisi profonde e interconnesse: conflitti, disuguaglianze crescenti, emergenza climatica, polarizzazione e spazi civici che si restringono, mentre diminuiscono le risorse disponibili per la cooperazione internazionale. È in questo contesto che il nostro lavoro diventa ancora più necessario.
Il nuovo Bilancio Sociale 2025-26 racconta un anno di questo impegno, da aprile 2025 a marzo 2026. Lo fa attraverso i risultati raggiunti, le risorse impiegate, le storie delle persone e delle comunità con cui lavoriamo, ma anche attraverso le scelte, le responsabilità e le sfide che accompagnano la nostra azione.
Non è soltanto un esercizio di rendicontazione. È un modo per mostrare che cosa significa concretamente contrastare le disuguaglianze, tenendo insieme risposta alle emergenze, sviluppo di lungo periodo e azione sulle politiche. Il nostro triplo mandato parte infatti dalla convinzione che non basti intervenire sulle conseguenze della povertà e delle crisi: occorre lavorare anche sulle condizioni e sui rapporti di potere che le producono.
DAI NUMERI AL CAMBIAMENTO
Il Bilancio parte da uno sguardo immediato sull’anno appena trascorso, attraverso tre sezioni dedicate a numeri, impatto e azioni, per poi approfondire identità, programmi, organizzazione, relazioni e utilizzo delle risorse.
Dietro i dati ci sono cambiamenti molto concreti.
In Etiopia, negli insediamenti di Gambella che accolgono persone rifugiate dal Sud Sudan, un progetto finanziato da AICS ha garantito accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari a quasi 400mila persone, anche attraverso la realizzazione di due grandi serbatoi idrici e oltre 800 latrine familiari.

In Siria, la riabilitazione dei sistemi di irrigazione e la promozione di pratiche agricole sostenibili a Deir Ez Zor hanno contribuito a ridurre l’insicurezza alimentare dal 73% al 64%; il 74% delle persone coinvolte nei percorsi formativi erano donne.
Ma l’impatto non si misura soltanto attraverso i servizi o le persone raggiunte. Significa anche cambiare regole, politiche e opportunità. In Kenya, per esempio, il rapporto di Oxfam sulle disuguaglianze ha contribuito a portare il tema nel dibattito pubblico e mediatico e il governo ha assunto impegni che comprendono la riforma del sistema fiscale e il rafforzamento del welfare.
Ed è questo approccio integrato che attraversa tutto il Bilancio: dall’azione umanitaria alla giustizia economica, dalla giustizia di genere all’inclusione sociale e all’educazione trasformativa.

RISORSE CHE CAMBIANO VITE
Trasparenza significa anche spiegare da dove arrivano le risorse e come vengono utilizzate. Nel 2025-26 Oxfam Italia ha generato complessivamente 25,2 milioni di euro di ricavi e proventi, in crescita rispetto all’esercizio precedente. L’80,3% dei costi e degli oneri dell’organizzazione è stato destinato alle attività di interesse generale. Considerando insieme Oxfam Italia e Oxfam Italia Intercultura, i ricavi e proventi consolidati raggiungono 28,1 milioni di euro, mentre circa l’80% delle risorse generate dalle attività di interesse generale è impiegato nei Paesi del Sud e circa il 20% in Italia e in Europa. Un ruolo fondamentale continua ad averlo il sostegno delle persone: al 31 marzo 2026 i donatori regolari sono 19.936, con una crescita di circa il 21% rispetto all’anno precedente.
Sono numeri che raccontano non soltanto la dimensione del nostro lavoro, ma la rete di fiducia e responsabilità che lo rende possibile.

UN RISULTATO CHE PARLA MOLTE VOCI
I risultati raccontati nelle sue pagine nascono dal lavoro con comunità e partner locali, dal contributo delle persone che ci sostengono, di istituzioni, imprese, fondazioni e reti e dall’impegno quotidiano di staff e volontarie e volontari. Il cambiamento non è il risultato di una singola organizzazione: è un lavoro collettivo.
Per questo il Bilancio Sociale è insieme uno strumento di trasparenza e uno strumento di lavoro: mettere in relazione risultati, risorse, scelte e responsabilità significa rendere conto di ciò che facciamo, ma anche capire ciò che stiamo imparando e orientare con maggiore consapevolezza quello che faremo domani.
Entra nel nostro Bilancio Sociale 2025-26. Dietro ogni numero c’è una scelta, dietro ogni risultato una relazione, dietro ogni cambiamento un lavoro fatto insieme.







