Gustiamoci un buon caffè nel nuovo episodio di Coltìvatiun caffè che non fa male al pianeta per essere prodotto!


Guarda il video:


Coltìvati - il caffè


E leggi il blog di Cristina con consigli sull’acquisto e sull’uso del caffè.


Un tazzina di caffè

Le principali coltivazioni di caffè si trovano in Africa: originaria di Etiopia e Kenya, ad esempio, è l’arabica, la varietà più nota e diffusa. Produttori, oggi, sono anche Indonesia, Filippine e Sud America, e di paese in paese la specie si è arricchita di nuovi aromi e sapori.


Il volume d’affari che gravita intorno al commercio del caffè è enorme, tant’è che è una fonte di reddito importante per i Paesi in via di sviluppo. I grandi produttori muovono ogni anno milioni di sacchi di raccolto, trasportati via mare per essere lavorati e trasformati in miscela. Il commercio è in gran parte controllato da multinazionali, e purtroppo molte non osservano codici di rispetto per i lavoratori e per gli ecosistemi.


Acquistare caffè del commercio equo e solidale è una scelta che sostiene in modo concreto i piccoli produttori. Dato che i chicchi devono compiere un lungo viaggio per arrivare fino a noi, usiamoli fino in fondo! Per esempio, i fondi di caffè, uniti a un po’ di olio d’oliva, diventano un ottimo scrub per combattere la cellulite. In frigo catturano gli odori, nel compost aggiungono nutrienti importanti alle piante che coltiviamo.


www.cristinagabetti.com