“Sono poche le cose che mi ossessionano” si confida la cantante Malika AyaneMa sicuramente sul podio ci sono gli odori e la profondità degli sguardi. E il Marocco è il loro contenitore. Viene da qui buona parte della mia educazione alla vita”. Guarda la puntata in onda su Rai 1 il 25 giugno con Malika a “Fà la cosa giusta


Malika Ayane in Marocco per Oxfam Italia

Malika e il suo taccuino di viaggio

Nel maggio scorso Malika si è recata con noi in viaggio in Marocco, accompagnata da tre donne di The Circle di Oxfam Italia, Marina Moretti, giornalista di Marie ClaireGiovanna Rossiello, giornalista di Rai Uno, e la fotografa Albertina d’Urso, dal regista Federico Brugia e da Daniela Santocchi. Un viaggio raccontato in uno speciale reportage da Marie Claire, in cui Malika racconta la “riscoperta” della sua terra d’origine e la scoperta dei progetti e delle attività di Oxfam Italia nel paese.


Durante il viaggio Malika Ayane ha tenuto delle “note” nel suo taccuino che l’ha accompagnata fedelmente attraverso le montagne dell’Atlante e nei villaggi dalle case di terra e fango. E’ in posti come questo, ad esempio, che ha incontrato le donne della cooperativa Tighadouine. Oltre 70 donne che distillano olii essenziali di rosmarino, una pianta dai mille usi che qui cresce spontanea. Oxfam Italia le sostiene fornendo macchinari e garantendo formazione e assistenza tecnica per confezionare l’olio e prepararlo alla vendita, laddove precedentemente questo veniva commercializzato utilizzando bottiglie di bibite usate.

Malika si è recata anche a Baknou, vicino Gourrama, dove ha incontrato Mbarka, in italiano Benedetta, presidente dell’associazione di tessitura Kounouz. Il suo sogno, che aiuteremo a realizzare, è avere un pulmino per recarsi al mercato e vendere i coloratissimi tappeti tessuti dalle donne.

In Marocco, Oxfam Italia appoggia le coltivatrici di finocchio selvatico a Gourrama, gli apicoltori a Zaouiat Sidi Amza e i produttori di mandorle di Amellagou, nel distretto di Assoul.  Sostiene inoltre le donne dell’area rurale della regione di Mekness-Tafilalt nell’estrazione di olii essenziali a partire da piante aromatiche e medicinali. Questi progetti sono disegnati nell’ottica di valorizzare le risorse locali e garantire reddito, in modo da preservare l’ambiente e soprattutto frenare l’emigrazione e l’abbandono delle aree rurali.
Le azioni di Oxfam Italia sono disegnate in modo da combinare aspetti tecnici – dotando quindi i produttori di attrezzature, formazione e accompagnamento alla vendita – con analisi economico politiche che aiutino a comprendere le dinamiche che sottostanno a ciascuna filiera. Un esempio in tal senso è uno studio sul ruolo socio-economico della donna nelle zone rurali del Marocco. Tali analisi permettono anche di rendere i produttori e le produttrici più consapevoli delle potenzialità che essi hanno per poter attivamente partecipare a processi di sviluppo locale e farsi loro stessi promotori di azioni di advocacy verso le istituzioni per il riconoscimento del loro ruolo e dei loro diritti.

Oxfam Italia ringrazia Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Fondazione Zegna per il contributo dato alle azioni in Marocco.


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