Yemen: 4 anni di guerra, carestia, colera

26 Febbraio 2019

Yemen: 4 anni di guerra, carestia e coleraYemen: a quattro anni e mezzo di guerra, lo spettro della carestia, il colera stanno riducendo un’intera popolazione alla fame. E i bambini sono i primi a pagare.

Chiediamo che tutte le parti coinvolte cessino immediatamente le ostilità, e che il Governo italiano e la comunità internazionale rafforzi il proprio impegno per l’avvio di un vero processo di pace.

E facciamo appello alla generosità di ciascuno: aiutaci a proseguire il nostro lavoro a fianco dei bambini, delle donne, degli uomini dello Yemen.

Guerra, carestia, colera

  • La guerra. Il conflitto in Yemen dura ormai da quattro anni e mezzo, con bombardamenti pesantissimi dei quali fanno le spese soprattutto donne e bambini. Solo dall’inizio dell’anno il bilancio è di oltre 700 civili uccisi e 1.600 feriti, che vanno ad aggiungersi alle oltre 17 mila registrate ufficialmente tra il 2015 e il 2018.
  • Il colera. I casi sospetti di colera hanno superato i 2 milioni e 36 mila casi in meno di tre anni, in media quasi 80 ogni ora, con 18 milioni di persone esposte al rischio di contagio e 1 caso su 4 che dall’inizio dell’anno ha riguardato bambini sotto i 5 anni: si tratta della più grave epidemia del mondo, aggravata dal collasso del sistema sanitario e delle infrastrutture idriche.
  • La carestia. 14 milioni di persone sono sull’orlo della carestia. 2 milioni di bambini e 1,4 milioni di donne in gravidanza soffrono di malnutrizione acuta. 24,1 milioni di persone su 30,5 dipendono dagli aiuti umanitari. I prezzi dei beni alimentari sono saliti in media del 47%.
  • L’isolamento. Le vite di 22 milioni di persone saranno in pericolo se non aumentano le importazioni di cibo, carburante, medicine: il blocco delle importazioni deve essere permanentemente eliminato. Anche il prezzo del petrolio è aumentato enormemente: il prezzo medio al litro è salito del 280% da quando il conflitto è iniziato.
  • L’infanzia negata. I bambini subiscono l’impatto peggiore del conflitto e, con il proseguire dei combattimenti, il loro futuro appare sempre più tetro. Più di 1.600 scuole sono state distrutte, e fame e debiti spingono molte bambine – anche sotto i 10 anni – verso i matrimoni precoci: nel Governatorato di Amran nel nord del Paese, ad esempio, tante famiglie stremate, rimaste senza cibo e senza una casa, arrivano al punto di dare in matrimonio figlie anche piccolissime, in un caso anche di tre anni, per poter comprare cibo e salvare il resto della famiglia.
  • Emergenza idrica e sanitaria. Quasi 18 milioni di persone non hanno accesso a fonti di acqua pulita e all’assistenza sanitaria di base, rimanendo così inevitabilmente esposte a epidemie mortali.
  • La situazione a Hodeidah. Oltre 80.000 persone sono state già costrette ad abbandonare la più grande città portuale dello Yemen, in completo assetto da guerra con truppe schierate, trincee e barricate. Le vittime tra i civili rimasti intrappolati in città continuano ad aumentare, e la popolazione non ha la minima possibilità di fuggire o ottenere assistenza medica.

Aiutaci a portare loro acqua, cibo, la speranza di sopravvivere