TORNA LA MARCIA PER I DIRITTI UMANI 2021

27 Maggio 2021
Firenze. Marcia Globale per i Diritti Umani. Foto: Chiara Sinatti

Firenze. Marcia Globale per i Diritti Umani. Foto: Chiara Sinatti

Attesi, domani 28 maggio dalle 9.45, oltre 700 studenti toscani in collegamento con il Parco San Donato di Novoli a Firenze, per la terza edizione dell’evento realizzato da Oxfam e Regione Toscana, in collaborazione con Comune di Firenze e Quartiere 5. Al centro la lotta al cyberbullismo, per un confronto aperto tra i ragazzi, esperti e istituzioni.

Torna domani dalle 9.45 alle 12 a Firenze la Marcia dei Diritti Umani 2021, realizzata da Oxfam e Regione Toscana, in collaborazione con il Comune di Firenze e Quartiere 5, nell’ambito del progetto “Walk the Global Walk”.

Un’edizione, che, dopo quella del maggio 2019 che portò oltre 2 mila persone per le strade di Firenze, si svolgerà in diretta streaming a causa dell’emergenza Covid. Ma che ancora una volta sarà un’occasione unica per gli studenti, di sentirsi di nuovo protagonisti della costruzione del proprio presente e futuro.

Lo svolgimento dell’evento prevede infatti oltre 700 ragazzi e circa 50 docenti collegati via web con la postazione che sarà allestita presso il Parco San Donato a Firenze, per una mattinata di confronto, testimonianze e dibattito con esperti, che metterà al centro un tema sempre più sentito dai ragazzi e tragicamente attuale nell’epoca dei social media, come il cyberbullismo.

Dopo i saluti dell’assessora  della Regione Toscana all’istruzione, con delega alla promozione dei diritti umani Alessandra Nardini, della responsabile campagne di Oxfam Italia, Elisa Bacciotti, dell’assessore alle politiche giovanili del Comune di Firenze, Cosimo Guccione e di Giovanni Lazzari, direttore di Immobiliare Novoli, ospite dell’opera di street art che verrà realizzata durante l’evento, la mattinata sarà arricchita dagli interventi sul tema della Marcia, dell’avvocato Paolo Russo, dell’associazione “ContraJùs”, della psicologa Tiziana Barchiesi, di Francesco Inguscio della start-up legaltech “Chi Odia Paga”, che si occupa di sostegno alle vittime di bullismo. Interventi che si alterneranno con le testimonianze dei ragazzi ed un momento di maggiore spensieratezza assieme ai cantautori empolesi “Cecco e Cipo”. La regia dell’evento, infine, sarà curata da Fondazione Sistema Toscana ed Onde Alte.

Il programma completo è consultabile QUI.

“Questa terza edizione della marcia è per noi un appuntamento importantedichiara Alessandra Nardini, assessora regionale con delega alla promozione dei diritti umaniin primo luogo per i temi scelti per caratterizzarla. Nella situazione che stiamo vivendo, in cui la tecnologia diventa sempre più importante e presente in quasi tutti i momenti della giornata, confrontarsi con le giovani generazioni sul cyberbullismo e sui discorsi di odio in rete ci è sembrata la maniera più adeguata e efficace per declinare le questioni della pace, della giustizia e della lotta alle discriminazioni in questa fase così particolare e complessa. La Marcia costituisce per noi un progetto prezioso, perché nel corso del tempo non ha mai smesso di offrire a ragazze e ragazzi strumenti di analisi di quanto accade nella realtà. Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta Oxfam Italia, tutte e tutti i docenti, le studentesse e gli studenti che hanno lavorato con impegno e passione durante l’anno scolastico. Grazie anche agli ospiti che saranno presenti e alla regia di Fondazione Sistema Toscana e Onde Alte. Infine un ringraziamento al Comune di Firenze, che ancora una volta ci ospita in uno spazio molto bello che sta tornando a vivere, il parco di San Donato”.

L’appuntamento di domani sarà un momento in cui i ragazzi di tutta la Toscana potranno rincontrarsi e “marciare insieme”, anche se purtroppo solo in modo virtuale, per manifestare la loro volontà di costruire un mondo di pace, a partire dal loro quotidiano. – aggiunge Elisa Bacciotti responsabile campagne di Oxfam Italia – Per questo la Marcia è dedicata alla lotta al bullismo e al cyberbullismo: un comportamento violento di cui sono vittime tanti ragazzi e ragazze, ancor di più oggi dopo l’anno e mezzo di isolamento fisico dai loro coetanei, in quel “distanziamento sociale” che rischia di renderli ancora più vulnerabili a dinamiche di odio in rete. Un tema su cui Oxfam opera da tempo e con sempre più convinzione, con progetti di contrasto all’hate speech e alla disinformazione che spesso è alla base dei linguaggi d’odio, oltre che con i tanti progetti di contrasto alla povertà educativa e l’abbandono scolastico che portiamo avanti in Toscana”.

Un percorso lungo un anno

Una riflessione, quella della Marcia di quest’anno, che i ragazzi hanno infatti condotto in classe da gennaio e che porterà nel corso della mattinata gli studenti dell’IIS Barsanti di Massa, dell’ITGC “Fermi” di Pontedera e della scuola media “Bartolena” di Livorno, a raccontare la propria esperienza.

La Marcia 2021 arriva infatti come momento conclusivo di un percorso che gli studenti e i docenti di 10 scuole di Arezzo, Firenze, Livorno, Massa Pisa, Prato e Siena, hanno condotto attraverso tante iniziative e proposte sui temi posti dall’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile numero 16 definito dalle Nazioni Unite, ossia “Pace, Giustizia e Istituzioni Solide”.

Il parco di Novoli si colora

Durante la mattinata, inoltre il collettivo di writer 400 drops realizzerà in diretta un murales, sul tema della Marcia, che rimarrà a testimoniare l’impegno dei ragazzi durante l’ultimo difficilissimo anno scolastico. Un momento reso possibile grazie al contributo del Comune di Firenze, del Quartiere 5 e dell’Immobiliare Novoli, che hanno messo a disposizione la location.