Media pool

3 Ottobre 2012
Media pool

Internet bez granice/Internet without borders/Internet senza frontiere

Citizen journalism durante i giorni del Balkan Florence Express
Un progetto di One World South East Europe in cooperazione con lo staff del Balkans Florence Express.

Chi sono i kosovari, i bosniaci, i serbi, i croati, gli albanesi, i montenegrini davvero? Perché sui media l’aggettivo balcanico possiede ancora oggi una carica negativa, ambigua o pseudo-esotica? Il BFE ha tra i suoi maggiori obbiettivi quello di superare questi pregiudizi e luoghi comuni, e proporre un’immagine più vicina a quello che davvero sono i Balcani. D’altronde, a partire proprio dal processo di dissoluzione della Yugoslavia e dalle guerre, le stesse società balcaniche sono e sono state vittime di un’informazione colpevolmente propagandistica basata troppo spesso su falsità e menzogne. Ancora oggi i media rappresentano una grande risorsa e allo stesso tempo e più spesso un grande ostacolo per il processo di riconciliazione nell’intera regione.

 


Balkan Florence – Media Pool

logo di One World SEE Il Balkan Florence Express in collaborazione con l’ong di Sarajevo One World South East Europe propone un modo diverso di fare informazione grazie al Balkan Florence Media Pool, un gruppo composto da 10/12 giovani tra studenti universitari e rappresentanti della diaspora balcanica a Firenze. I ragazzi impareranno a fare informazione con media tradizionali e con i social media al fine di ribaltare i pregiudizi e gli stereotipi sui Balcani.
Obiettivi
• Mettere in atto una forma di comunicazione partecipata del BFE, sui principali temi del festival: gli stereotipi. Il BFE media pool analizzerà e distruggerà I principali stereotipi sia italiani che balcanici.
• Aumentare la consapevolezza nell’uso dei social media in un contesto specifico come quello dei Balcani occidentali.
• Integrare la comunicazione ufficiale con una più “personale”
• Attraverso One World SEE network diffondere le storie che vengono dal BFE nei paesi dei Balcani Occidentali (Croatia, Serbia, Kosovo, Montenegro, Bosnia and Herzegovina, Albania)
Obiettivo specifico
• Verrà creato un “media pool” temporaneo con i trainer, lo staff di One World South East Europe (4 persone),  e giovani membri della diaspora a Firenze (l’associazione di studenti albanesi, la comunità serba e croata), studenti dell’Università di Media e Comunicazione. (Max 12 partecipanti possibilmente con un buon livello di inglese e maggiorenni).
Azioni
• Seminario sui social media e il media attivismo nel contesto politico dei Bacani Occidentali
• Workshop sull’uso dei social media per creare un’informazione corretta e interessante.
• Elementi base di giornalismo on line
Produzione:
Il Balkan Florence Media Pool lavorerà sul programma del Balkan Florence Express con un taglio specifico sull’analisi e il superamento degli stereotipi e dei pregiudizi.
Ci sarà una produzione giornaliera di notizie sul BFE che verranno pubblicate su un blog specifico creato dal Balkan Florence Media Pool cliccabile dal sito internet del BFE e parte in inglese e lingua locale sarà diffusa tramite il portale di One World South East Europe e altri media partner. Le news saranno in forma di interviste, articoli, video, foto, sliedeshows.
Inoltre il media pool produrrà 4 edizioni del “Balkan Florence Express Journal” in A4. (3, 4 articoli nella prima pagina e il programma del giorno sul retro) che sarà pubblicato in 400 copie.
Infine verrà prodotto un piccolo video del “the best of” che verrà proiettato nella serata conclusiva del BFE.
Per iscrizioni mandare un breve Cv e lettera motivazionale a balkaflorenceexpress@oxfamitalia.org.

Tutor / Agitatori del web di OneWorld SEE

Valentina Pellizzer

Valentina

Valentina (hvale) Pellizzer, trainer/tutor valentina.pellizzer@oneworldsee.org – attivista, femminista, migrante, queer, scrittrice/blogger dal 2006 direttrice di One world South East Europe. Nel 1994 va in Croazia per gestire un progetto sugli sfollati e i rifugiati con le associazioni locali di donne. L’esperienza la porta a decidere di rimanere nei Balcani occidentali dove ha diretto programmi di emergenza e sviluppo in Croazia, Albania, Macedonia, Kosovo e Bosnia Erzegovina dove vive dal 1999. Nel 2003 lascia la cooperazione internazionale per aprire una esperienza innovativa che è la piattaforma One World Platform for South East Europe.

Promotrice del Free and Open Source Software e del Creative Commons, ha iniziato il network del Digital Story Telling (DST) per il cambiamento nel sud est Europa, in Italia e Pakistan. Contribuisce allo sviluppo alla localizzazione e all’implementazione di training su media e information technology su giornalismo dal basso e  advocacy, informazione sulla diversità, sicurezza on line. È autrice del Global Information Society Watch (2007-11) e del report European Social Watch (2009-10) sulla Bosnia ed Erzegovina.

Dejan

Dejan

Dejan Georgievski, trainer/tutor – dejan.georgievski@oneworldsee.org Nato nel 1971. Laureato in Lingua e letteratura inglese. Preso dall’idea della rivoluzione in giovane età ha rivisto le proprie posizioni ed è diventato piuttosto social democratico. Ha lavorato per le potenze imperialiste per un certo numero di anni (presso l’Ambasciata USA a Skopje come bibliotecario e poi come collaboratore per la parte Media nell’Ufficio Politico), ma è fuggito con successo per approdare al meno lucrativo ma più soddisfacente mondo del giornalismo civico.

Nel luglio del 2001 si è unito a OneWorld, poi al portale Radio OneWorld South East Europe (parte di OneWorld International – Unimondo in Italia). Con la crescita del portale in un portale di informazione e notizie è diventato redattore dell’edizione macedone e poi dell’edizione macedone, inglese e in lingua Bosniaco-serbo-croato-montenegrina (BHSM). Ha condotto diversi seminari e workshop sulla scrittura web e per i media tradizionali in Peja/Peć, in Kosovo, per un progetto OneWorld SEE implementato in cooperazione con il “Tavolo Trentino per il Kosovo” in associazione con “Zoom” il centro giovani in Peja/Peć. Attualmente lavora per un progetto sulla scrittura web implementato da OneWorld SEE chiamato EngageMind.

Assistenti agitatori del web di OneWorld SEE

Valida Hromadžić, dall’aprile 2009 in OneWorld SEE come amministratrice.
Alma Šeper, volontaria di OneWorld SEE