Torna il Natale solidale di Oxfam: incarta il presente, regala un futuro

4 Dicembre 2020

Quasi 700 volontari Oxfam in strada in tutta Italia, con il progetto "Incarta il presente, regala un futuro". Fino al 24 dicembre sarà possibile farsi impacchettare i regali di Natale in cambio di una donazione, sostenendo la risposta di Oxfam per limitare il contagio in paesi colpiti da conflitti e senza strutture sanitarie e acqua pulita, come lo Yemen.

700 volontari Oxfam in oltre 140 store di tutta Italia con il progetto “Incarta il presente, regala un futuro”.

Fino al 24 dicembre sarà possibile sostenere la risposta di Oxfam per limitare il contagio da Covid-19 nelle più gravi emergenze umanitarie e offrire un aiuto concreto alle famiglie a rischio povertà ed esclusione in Italia.

Torna anche quest’anno in Italia il Natale solidale di Oxfam Italia con l’iniziativa Incarta il presente, regala un futuro.  Fino al 24 dicembre sarà infatti possibile, in oltre 140 store di tutta Italia, sostenere la risposta di Oxfam all’emergenza Covid-19 nelle più gravi crisi umanitarie del mondo e offrire un aiuto alle famiglie che in Italia sono a rischio povertà ed esclusione.

Per tutto il periodo natalizio quasi 700 volontari di Oxfam saranno presenti nei punti vendita Euronics, Toys, Tigota, Bimbostore, Mondadori, Coin e tanti altri, di città italiane come Firenze, Arezzo, Perugia, Milano, Roma, Napoli, Catania, Palermo ma non solo, per impacchettare i regali dei clienti in cambio di una piccola offerta, che contribuirà ad assicurare acqua pulita e servizi igienico-sanitari nelle aree del mondo più vulnerabili, messe in ginocchio da anni di guerra. In Yemen, per esempio, dove la popolazione è costretta ad affrontare la diffusione del virus con metà delle strutture sanitarie distrutte; dove oltre 18 milioni di persone non hanno accesso a fonti d’acqua sicure e il coronavirus si aggiunge alla più grave epidemia di colera di sempre, con 2,3 milioni di yemeniti contagiati.

700 volontari Oxfam in oltre 140 store di tutta Italia con il progetto "Incarta il presente, regala un futuro". Fino al 24 dicembre sarà possibile sostenere la risposta di Oxfam per limitare il contagio da Covid-19 nelle più gravi emergenze umanitarie e offrire un aiuto concreto alle famiglie a rischio povertà ed esclusione in Italia.Il sostegno alla rete dei Community Center in 11 “periferie” italiane

Nello stesso periodo nei punti vendita Coin, sarà possibile sostenere il lavoro della rete dei Community Center gestiti da Oxfam in collaborazione con diversi partner del territorio. Luoghi amici nelle periferie di città come Firenze, Prato, Arezzo, Napoli e Milano che offrono un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà con percorsi di mediazione familiare, sostegno per la ricerca di lavoro e informazioni sulle opportunità e servizi offerti dal territorio;  ai bimbi più fragili con uno spazio sicuro per imparare e fare i compiti grazie alle attività del doposcuola, in un periodo in cui la didattica a distanza rende il percorso scolastico sempre più difficile; alle fasce di popolazione più a rischio, affinché siano informate sulle corrette pratiche igienico-sanitarie per fermare l’epidemia, che sta cambiando le nostre vite.

Mai come in questo momento è fondamentale che nessuno sia lasciato indietro, sia che viva nella nostra città e sia colpito dalla crisi economica che sta attraversando l’Italia e l’Europa, sia che si trovi in luoghi solo apparentemente lontani. Se il Covid rischia di mandare in tilt il nostro sistema sanitario, immaginatevi cosa sta succedendo  in paesi come lo Yemen, dove l’80% della popolazione dopo 5 anni e mezzo di conflitto sopravvive solo grazie agli aiuti umanitari  e 20 milioni di persone non hanno accesso alle cure di base. Qui se si contraggono malattie come Covid e colera, curarsi è praticamente impossibile, e fornire strumenti di base per prevenire il contagio è oggi più che mai cruciale per salvare vite. Per questo che anche un piccolo gesto può fare la differenza. Con un’offerta di 2 euro ad esempio, potremmo garantire 200 litri d’acqua pulita ad una famiglia yemenita, l’equivalente del fabbisogno di una settimana per poter bere, cucinare, lavarsi.

Questo Natale facciamo appello alla solidarietà di tutti, perché le tante difficoltà che ciascuno deve affrontare ogni giorno non ci facciano dimenticare chi sta peggio di noi, ma al contrario ci ricordino che solo insieme possiamo superare questo momento.

Si ringrazia per il sostegno alla raccolta fondi i nostri partner Cameo, Stickermule, Mukki e DULCOP per sostenerci nei nostri progetti.