Palestina, a rischio demolizione strutture finanziate da aiuto italiano

28 Febbraio 2017
Territori Occupati Palestinesi - donne produttrici di formaggio

Nel villaggio beduino di Al Khan Al Ahmar nei Territori Occupati Palestinesi, a rischio anche le nostre strutture a sostegno delle donne produttrici di formaggio

Le autorità israeliane, accompagnate da esercito e forze di polizia, sono entrate nel villaggio beduino di Al Khan Al Ahmar – Abu Helu nel Territorio Occupato Palestinese, rilasciando ordini militari che mettono a rischio di demolizione le strutture nella comunità.

Tali ordini di solito precedono le demolizioni: 130 persone, la metà bambini, sono a rischio imminente di trasferimento forzato. Durante la distribuzione degli ordini, ai 178 bambini che frequentano la Scuola di Gomme è stato impedito di entrarvi.

Molte strutture minacciate sono frutto di progetti italiani, come la Scuola di Gomme; vi sono incluse anche le nostre strutture a sostegno delle donne produttrici della filiera lattiero-casearia.

L’ONU ha più volte avvertito che l’imposizione della proposta di ‘trasferimento’ delle comunità senza il loro consenso libero e informato equivarrebbe a trasferimento forzato e l’espulsione costituirebbe una grave violazione della Quarta Convenzione di Ginevra.

Insieme ad altre 20 organizzazioni che lavorano nell’area su progetti umanitari e a difesa dei diritti umani, chiediamo al Governo Italiano, all’Unione europea, ai suoi Stati membri nonché alla comunità internazionale di adottare misure concrete per impedire il trasferimento forzato della comunità beduina di Al Khan Al Ahmar.

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