Una parte della manifestazione ad Arezzo. Credits: Demostenes Uscamayta

Per i migranti morti in mare

Ad Arezzo si è tenuta questa domenica 17 aprile,  in piazza Guido Monaco, un’iniziativa spontanea di solidarietà, per commemorare i migranti che in questi giorni, ma anche in passato, hanno fatto naufragio nel canale di Sicilia. Per ricordare che i migranti morti annegati sono persone, uomini, donne e bambini degni di rispetto, dignità, aiuto e cittadinanza. Un momento per ricordare anche Vittorio Arrigoni e il suo impegno per il popolo palestinese.
Ci siamo ritrovati in più di 200 persone, con una fiaccola, una barchetta di carta e nient’altro, in silenzio, senza discorsi, senza simboli di partito o associazioni. Abbiamo attaccato le barchette di carta con adesivo da carrozziere attorno al monumento di GuidoMonaco, in modo da non danneggiarlo e per terra attorno alla base del monumento.
E’ stata una bella sorpresa la risposta dei cittadini aretini a questa chiamata …ho visto famiglie, anziani, cittadini stranieri e italiani tutti insieme.
Il momento più alto di emozione è arrivato quando un volontario di Oxfam Italia, Luca Viviani, ha suonato la tromba e così, nel silenzio della piazza, molte persone, in cerchio, intorno alla statua, hanno ricordato che tutti siamo esser umani, degni di dignità e rispetto.
La piazza si è poi svuotata ed è stata lasciata pulita e in ordine cosi come era stata trovata.
All’iniziativa hanno aderito molti cittadini e cittadine italiani e stranieri di Arezzo, la Comunità bengalese – onlus, l’Associzione Islamica di Arezzo, Associazione di dominicani – Arezzo, Legambiente,Associazione italo rumena – Dacii, Anolf – Cisl, Arci – Arezzo, Oxfam Italia. Qui è possibile vedere le foto dell’iniziativa.

Demostenes Uscamayta