Nepal due anni dopo

26 Aprile 2017
In Nepal ancora oggi la priorità rimane ancora quella degli alloggi, indispensabili per permettere alle famiglie di riprendere una vita normale

Grazie all’aiuto di donatori privati, istituzioni, aziende, fondazioni, organizzazioni internazionali, in due anni abbiamo aiutato più di 500.000 persone

Il terremoto in Nepal

Il 25 aprile 2015 il Nepal è stato colpito da un terremoto del 7.8 grado della scala Richter, che ha causato più di 8.969 morti e 22.300 feriti. 8 milioni di persone, circa un terzo della popolazione, sono rimasti coinvolte e quasi 800.000 abitazioni sono andate distrutte o danneggiate. Il sisma ha avuto effetti tragici anche sul tessuto sociale ed economico, in un paese già drammaticamente provato dalla povertà e dall’assenza di servizi di base. Oxfam ha e sta lavorando nei 7 distretti più colpiti dal terremoto: in due anni abbiamo aiutato 534.092 persone:

  • 130 persone attraverso il programma RIFUGI, garantendo tende, materiali, assistenza per la richiesta di contributi governativi alla ricostruzione.
  • 829 persone attraverso il programma WASH (Acqua e igiene), garantendo kit igienico sanitari, latrine, acqua potabile.
  • 451 persone attraverso il programma di SICUREZZA ALIMENTARE, garantendo cibo, sementi, e coinvolgendo le persone in programmi di cash for work – 35.000 famiglie ne hanno beneficiato, ricevendo denaro in cambio di lavori socialmente utili.
  • 134 persone attraverso il programma di GENERE volto a promuovere equità e giustizia tra uomini e donne e garantire a queste ultime pari accesso a servizi e risorse e protezione.

Ancora oggi la priorità rimane ancora quella degli alloggi, indispensabili per permettere alle famiglie di riprendere una vita normale. A questo stiamo affiancando attività che garantiscano la sicurezza alimentare, la salute e l’igiene attraverso una costante fornitura e disponibilità di acqua potabile, l’uguaglianza di genere e la riduzione dei rischi, portando avanti attività che aumentino la resilienza della popolazione a livello familiare, istituzionale e ambientale.

Scarica il report completo “Nepal due anni dopo”.

 

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