Women’s Social Architecture

6 Febbraio 2020

Coinvolgimento delle donne nelle attività di promozione dell’igiene e tutela della salute

Coinvolgimento delle donne nelle attività di promozione dell’igiene e tutela della saluteA Cox’s Bazar, in Bangladesh, hanno trovato rifugio più di 914.000 Rohingya.

Il campo di Kutapalong Balukali è il più grande del mondo, con più di 630.000 persone che vivono in uno spazio insufficiente.

Con il progetto “Women’s Social Architecture“, abbiamo voluto mettere al centro del processo di design e realizzazione degli spazi dedicati all’igiene i bisogni delle donne e delle bambine.

Per questo abbiamo lavorato insieme, staff di WASH e Protection, con architetti e gruppi di donne e adolescenti ospiti del campo per comprendere i problemi che devono affrontare nell’utilizzo delle strutture (come le latrine o le docce) per creane di nuove in quattro località. Collaborando strettamente con i destinatari delle strutture e delle attività permette che queste siano più appropriate in termini di genere, cultura, sicurezza e dignità.

Oxfam, insieme alle donne Rohingya, ha disegnato quattro strutture diverse in quattro località in campi diversi, una per una. Per ciascuna, il processo è stato lungo: consultazione iniziale, confronto per decidere il progetto finale, selezione del luogo, verifiche dopo la costruzione e inaugurazione.

Le donne hanno spiegato i cambiamenti che hanno apportato al progetto dopo un terzo giro di consultazioni –come mettere un palo vicino alla latrina, per aiutare le donne incinta a sostenersi, e panchine nel locale docce.

Oxfam ha aiutato più di 266.000 persone nei campi e nelle comunità ospitanti con attività di WASH, Protection, Genere, distribuzione di cibo ed altri generi di prima necessità, dal 2017.