Diritti a testa alta

30 Novembre 2018

Lunedì 10 dicembre celebriamo il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti umani

Lunedì 10 dicembre celebriamo il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti umani.

Insieme ad ActionAid, Amnesty International Italia, Caritas, EMERGENCY inviatiamo ad aderire alla manifestazione tutte le persone, le associazioni, le istituzioni e le scuole che condividono questo appello e accendere una candela contro le violazioni dei diritti umani diffuse quotidianamente nel mondo e nel nostro Paese.

Attraverso la lettura degli articoli della Dichiarazione e di testimonianze, i promotori ribadiranno – tutti insieme, a testa alta – i contenuti e i valori della Dichiarazione universale dei diritti umani che mai come in questo momento sono necessari per riuscire a costruire una società più giusta, basata sui principi dell’uguaglianza e della solidarietà.

Per adesioni di associazioni e organizzazioni alla giornata, è possibile scrivere nella bacheca nazionale dell’evento Facebook o cliccare qui e prendere visione delle piazze che hanno aderito.

Le piazze in cui siamo presenti

Diritti a testa alta: l’appello

Il 10 dicembre di 70 anni fa veniva approvata la Dichiarazione universale dei diritti umani, che indica nel rispetto degli uguali diritti di ogni essere umano il fondamento di un mondo libero, giusto e in pace.

La Dichiarazione stabilisce eguaglianza e dignità di ogni essere umano e pone in capo a ogni stato il dovere centrale di garantire a tutti di godere dei propri inalienabili diritti e libertà.

A oggi, non uno degli stati firmatari ha riconosciuto ai cittadini tutti i diritti che si era impegnato a promuovere.

Nel nostro paese, la negazione nella pratica di questi diritti sta facilitando la diffusione di nuove forme di razzismo, la solidarietà è considerata reato, l’odio per il diverso prevale sullo spirito di fratellanza, l’aiuto viene tacciato di buonismo.

Oggi più che mai è urgente recuperare quei principi di umanità e di convivenza civile che sono alla base della Dichiarazione e che la retorica della paura sta cercando di smantellare.

Il 10 dicembre scendiamo in piazza per dire al mondo che stiamo dalla parte dei diritti e delle persone.