Coltivatori di cacao in Ecuador

L’impegno di Oxfam a fianco delle donne del Sud Mondo, al centro dell’incontro in programma giovedì 8 ottobre, alle ore 16:30, presso la Sala Workshop di Cascina Triulza in Expo Milano 2015.


Intervengono la Presidente di Oxfam Italia, Maurizia Iachino, la fotografa e giornalista Elisabetta Illy e la responsabile per il Sud-Est asiatico e l’America Latina di Oxfam Italia, Sabina Morosini, la giovane contadina e ingegnere cingalese J. Dilani Renuka Chandrarathne


Il ruolo delle donne nella lotta a fame e povertà nel mondo, al centro dell’incontro che si terrà giovedì 8 ottobre, alle ore 16:30, presso la Sala Workshop di Cascina Triulza. Un’occasione unica per scoprire attraverso immagini, storie e racconti, le best-practice che Oxfam, Civil Society Participant di EXPO Milano 2015, realizza ogni giorno per garantire il diritto al cibo in alcune delle zone più povere del pianeta, valorizzando il ruolo delle donne all’interno della società come vero motore di cambiamento e di uscita dalla povertà per se stesse e le proprie comunità.


Storie come quella di J. Dilani Renuka Chandrarathne, una giovane contadina e ingegnere cingalese che attraverso la propria esperienza personale, racconterà al pubblico di Expo il lavoro che Oxfam realizza in Sri Lanka a fianco dei piccoli produttori di riso, per migliorarne i sistemi di coltivazione attraverso l’utilizzo di fertilizzanti organici, favorendo così una produzione agricola eco-sostenibile. Un racconto per parole e immagini che continuerà quindi attraverso gli scatti di Elisabetta Illy, giornalista e fotografa, che ha visitato i progetti che Oxfam realizza in Ecuador in sostegno delle piccole produttrici di cacao.


Ancora oggi, in un mondo in cui regna l’abbondanza, 795 milioni di persone soffrono la fame, e la maggior parte di queste sono donne. – spiega la Presidente di Oxfam Italia, Maurizia IachinoSe uomini e donne avessero gli stessi diritti e le stesse opportunità, si potrebbero sfamare 150 milioni di persone in più. Oxfam lavora ogni giorno per rendere tutto ciò possibile: per dare alle donne di tutto il mondo gli strumenti e le competenze necessarie per diventare motore di cambiamento e contribuire a eliminare la fame nel mondo. Le storie che racconteremo, all’interno dell’importante cornice di EXPO Milano 2015, sono soltanto piccoli esempi di come sia possibile dare un contributo concreto a chi ne ha più bisogno”.


Nel viaggio in Ecuador insieme ad Oxfam, ho potuto essere testimone del valore aggiunto inestimabile che una donna può portare alla propria comunità se solo viene messa in condizione di esercitare alla pari degli uomini i propri diritti – conclude Elisabetta Illy – Ora desidero solo raccontare queste storie per fare in modo che, quel che avviene di rado, diventi consuetudine, affinché le donne possano sempre di più fare la differenza“.