Dona al 45528

24 Febbraio 2017
Dona al 45528

Una persona su nove nel mondo soffre la fame: piccoli produttori e allevatori che non riescono a vivere di ciò che producono. Dal 24 febbraio al 31 marzo è possibile contribuire a cambiare le cose grazie a una donazione con SMS solidale o chiamata da telefono fisso al 45528

795 milioni di persone ancora oggi soffrono la fame: paradossalmente, il 98% di essi vive di agricoltura e allevamento nei paesi in via di sviluppo, soprattutto in Africa.

Povertà, cambiamento climatico, conflitti: sono queste le principali cause della fame, aggravati dai crescenti livelli di disuguaglianza lungo le filiere di produzione, che schiacciano i piccoli produttori, il cui guadagno è irrisorio rispetto a quanto paga il consumatore.

#sfidolafame: come?

  • Con progetti di sviluppo per tutelare i diritti dei piccoli agricoltori, rafforzare i loro modelli di produzione e promuovere maggiori benefici a favore delle comunità locali.
  • Sostenendo le donne: perché se avessero le stesse risorse degli uomini si potrebbe migliorare il rendimento dei raccolti del 20-30%, riducendo la fame del 19%.
  • Intervenendo nelle regioni dell’Africa sub-sahariana – spesso punti di partenza dei drammatici e interminabili viaggi della speranza verso l’Italia e l’Europa – dove il 70% della popolazione dipende dall’agricoltura per la propria sopravvivenza, per dare un futuro e una scelta a milioni di persone altrimenti spesso costrette a lasciare il proprio paese.

Cosa posso fare per sfidare la fame

Dona inviando un sms o chiamando da telefono fisso (2, 5 o 10 euro) il 45528

Utilizzeremo i fondi raccolti per sostenere circa 13 mila persone, per la maggior parte donne, migliorandone la produzione di cibo, l’accesso alle risorse e al credito, rafforzandone la capacità di creare e commercializzare prodotti agricoli e artigianali in Sudan e Senegal. Finanzieremo inoltre i programmi di accoglienza e integrazione in Italia di migranti – donne e bambini in particolare – che fuggono da fame e povertà.

Alcuni esempi di cosa possiamo fare

Con un contributo di:

  • 2 euro sarà possibile fornire a una donna i semi necessari che le permetteranno di garantire cibo ai suoi figli per un’intera stagione;
  • 5 euro sarà possibile garantire a una donna la possibilità di avviare un allevamento di galline, ottenendo così carne e uova e potendo sfamare la propria famiglia;
  • 10 euro sarà possibile garantire attrezzi e strumenti per la coltivazione, permettendo l’autosufficienza alimentare.

Progetto WEMIN

Il progetto mira a sviluppare e realizzare un modello innovativo di integrazione per donne migranti e rifugiate di tutte le età nelle comunità coinvolte.

Le condizioni di disparità per le donne nel mondo del lavoro

Ancora oggi in Europa le donne sono pagate meno degli uomini, più esposte a lavori precari, in ruoli che non tengono conto delle loro reali qualifiche di studio o capacità professionali

Giornata internazionale della donna

Giornata internazionale della donna. Un esempio del nostro lavoro per promuovere la parità tra i sessi: la storia di Pauline e Opheus.