Emergenza coronavirus: didattica inclusiva e cittadinanza attiva

5 Aprile 2020

Didattica a distanzaLa chiusura delle scuole ormai in molti Paesi del mondo evidenzia tutte le fragilità della nostra società, allarga ulteriormente la forbice delle disuguaglianze e ci dimostra che l’educazione è un pilastro fondamentale della società a tutte le latitudini del nostro Pianeta.

L’Ufficio Educazione di Oxfam Italia sta lavorando per alleggerire il carico della didattica a distanza dei nostri docenti, rafforzare la relazione con gli studenti e i giovani ambasciatori per incrementare le loro competenze e valorizzare i loro talenti, rendere ancora più forte la loro voce e la loro creatività affinché nessuno rimanga indietro.

Abbiamo messo in campo tutti i nostri strumenti, dalla conoscenza degli ambienti digitali e la nostra piattaforma Oxfam Edu, alle competenze specifiche in campo di didattica inclusiva e di cittadinanza attiva in un continuo dialogo con i docenti per trovare soluzioni ad hoc in base alle necessità.

Rubrica “La scuola a casa”

web tv autoprodotta da studenti e rivolta ai loro coetaneiAscoltare i docenti, confrontarsi con loro ha dato vita alla rubrica “La scuola a casa” nella piattaforma Dentro studenti TV, uno strumento per raccogliere le prime riflessioni dei docenti su questa esperienza per arrivare a organizzare un webinar sui temi educativi con esperti.

Una ricognizione, attraverso i docenti, della didattica a distanza ai tempi del coronavirus, tra difficoltà, ritardi, risorse e opportunità. Una mappatura di esperienze e punti di vista diversi capace di portare sul tavolo proposte e prospettive nuove all’interno della scuola di domani.

La didattica portata nelle case degli studenti infatti ci suggerisce in molti casi la possibilità di un ritorno vero all’ascolto delle loro esigenze e un dialogo proficuo con le famiglie. Un modello che non dovremmo dimenticarci neanche dopo.

Cittadinanza attiva

Parallelamente, la creatività come essenza della crescita degli studenti come cittadini attivi ha dato vita all’attivismo digitale delle azioni di sensibilizzazione del progetto Walk the Global Walk e Amplifying Youth Voices.

E infine, ma non certo per importanza, il supporto allo studio agli studenti stranieri per fare realtà del principio alla base dello sviluppo sostenibile: non lasciare indietro nessuno.