I genitori di Max sono morti di AIDS; lui vive con la nonna e lavora con lo zio, mantenendo la famiglia. I volontari di Oxfam controllano regolarmente il suo stato di salute.

Max mostra le medicine che prende regolarmente per l'HIV

Il 1 dicembre 1981 fu diagnosticato il primo caso di AIDS. Da allora il virus ha ucciso oltre 25 milioni di persone. Anche se l’accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali è migliorato in molte regioni del mondo, l’epidemia continua a mietere vittime, specialmente tra i bambini e i giovani, distruggendo il tessuto sociale dei paesi dell’africa subsahariana. UNAIDS, l’agenzia delle Nazioni Unite per la lotta all’AIDS, ha diffuso in occasione di questa Giornata mondiale contro l’AIDS il suo rapporto “UNAIDS report on the global aids epidemic 2010” , basato sugli ultimi dati per 182 paesi.

Oxfam Italia lavorerà per combattere la trasmissione del virus tra madre e figlio con un progetto in Congo, Tanzania e Sudafrica. Per saperne di più leggi l’intervista al Dottor Cromhout, che lavora con noi per promuovere e sensibilizzare la popolazione sudafricana.