Oxfam ha aiutato la famiglia di Sufia a rialzare la propria casa, dopo che questa era stata sommersa dalle acque. Credits: OxfamGB

Vittime del cambiamento climatico, Bangladesh

L’Italia rischia di essere la principale responsabile di un buco di
357 milioni di euro che impedirà all’Europa di aiutare i paesi poveri ad affrontare i
cambiamenti climatic
i nel triennio 2010-2012. Questo a dispetto della dichiarazione
del presidente del Consiglio Berlusconi prima del vertice sul clima di Copenhagen
l’anno scorso, quando annunciò un contributo dell’Italia di 600 milioni di euro in tre
anni.
“Non possiamo credere che il presidente del Consiglio Berlusconi voglia rimangiarsi
la promessa fatta un anno fa prima di Copenhagen. Anche un anno fa c’era la crisi e
non si può continuare a usarla come alibi per non mantenere gli impegni in sede
europea
”, denuncia Farida Bena, portavoce di Oxfam Italia. “Ancora una volta
l’Italia sta trascinando l’Europa verso il basso, minandone la credibilità
internazionale. È già successo quest’anno con gli aiuti europei ai paesi poveri; ora
rischiamo di ripetere la figuraccia sui cambiamenti climatici. Domani, alla riunione dei
ministri delle finanze dell’Ue, l’Italia dovrebbe chiarire una volta per tutte che
manterrà quanto promesso dal presidente del Consiglio
. Ciò significa prevedere
subito delle risorse aggiuntive per i cambiamenti climatici nella legge di stabilità
finanziaria 2011, attualmente in discussione in parlamento”.

Scarica il nostro comunicato stampa del 16 novembre 2010 Cambiamenti climatici: UE ancora a rischio figuraccia per colpa dell’Italia.