La Marcia per i Diritti Umani 2020 si fa! In diretta l’8 ottobre

7 Ottobre 2020

Marcia per i diritti umani 2019. Quest'anno online per un mondo più sostenibile!Oxfam e Regione Toscana uniti per la Marcia per i Diritti Umani 2020; Lorenzo Baglioni conduce l’incontro online

Torna domani dalle 10 alle 12 a Firenze, insieme ad oltre mille studenti toscani, la Marcia per i Diritti Umani 2020, realizzata da Oxfam e Regione Toscana, in collaborazione con il Comune di Firenze e il Quartiere 5.

Un’edizione, diversa a causa dell’emergenza Covid, che costringe ad una diretta streaming con tutte le scuole, per evitare i rischi che i ragazzi avrebbero potuto correre se la manifestazione si fosse svolta per strade e piazze, come lo scorso anno. Un’occasione unica, ancora una volta, per gli studenti, di nuovo protagonisti della costruzione del proprio presente e futuro, a poche settimane dopo la ripartenza delle scuole. Se l’anno scorso la Marcia aveva portato oltre 2 mila ragazzi per le strade di Firenze, infatti, l’appuntamento di domani sarà comunque un momento importante in cui i ragazzi potranno ricontrarsi, anche se virtualmente, per approfondire un tema cruciale per il presente e il futuro di tutti.

Lo svolgimento dell’evento prevede infatti oltre 1.300 ragazzi e circa 90 docenti delle scuole secondarie collegati via web con la postazione che sarà allestita presso il Parco San Donato a Firenze, per una mattinata di confronto e dibattito, che metterà al centro un tema sentito da tantissimi, come lo “sviluppo sostenibile e la lotta ai cambiamenti climatici”.

Un appuntamento ricco di ospiti e interventi parte integrante del calendario degli eventi che compongono il Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASVIS e che sarà condotto dall’attore e autore Lorenzo Baglioni. Dopo i saluti del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del direttore generale di Oxfam Italia, Roberto Barbieri, del Consigliere del Quartiere 5 delegato alle politiche giovanili Edoardo Trallori e di Giovanni Lazzari Direttore di Immobiliare Novoli, ospite dell’opera di street art che verrà realizzata durante l’evento, la mattinata sarà arricchita dall’intervento del climatologo Luca Mercalli, che oltre ad illustrare il drammatico e sempre più diretto impatto del cambiamento climatico nell’ultimo periodo anche in Italia, risponderà a dubbi e curiosità dei ragazzi. In chiusura porterà i saluti del Comune di Firenze l’assessore Cosimo Guccione.

Sullo sfondo della Marcia per i Diritti Umani online, l’artista di strada SKIM realizzerà in diretta un murales, che rimarrà a testimoniare l’impegno dei ragazzi durante l’ultimo difficilissimo anno scolastico. 

Segui la diretta dal sito di Oxfam Italia!

Marcia per i diritti umani 2019. Quest'anno online per un mondo più sostenibile!L’obiettivo della Marcia 2020: costruire un mondo più sostenibile!

L’edizione 2020 di Walk the Global Walk arriva come momento conclusivo di un percorso durato tutto l’anno scolastico e continuato on line durante il lockdown. Coinvolgendo gli studenti e i docenti di 17 scuole toscane, attraverso tante iniziative e proposte realizzate in molti Comuni confrontandosi direttamente con le istituzioni locali, con l’obiettivo di dare un contributo concreto per migliorare la vivibilità e la sostenibilità ambientale nella propria comunità. Un lavoro che parte dall’ambizione che l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile numero 13 definito dalle Nazioni Unite, trovi una realizzazione concreta nella vita di ciascuno.

Un’emergenza, quella dovuta all’impatto del cambiamento climatico, che sta colpendo in primis la parte più povera del mondo a causa di eventi climatici sempre più estremi e imprevedibili, ma che in un mondo sempre più interconnesso, ci deve portare al ripensamento di stili di vita e comportamento proprio a partire dai nostri territori, con comportamenti e politiche sempre più rivolti alla sostenibilità e alla riduzione delle emissioni inquinanti, con l’obiettivo  di contenere il riscaldamento globale prima che sia troppo tardi. Basti pensare che oggi, come Oxfam ha denunciato pochi giorni fa, l’1% più ricco del pianeta è responsabile del doppio delle emissioni di Co2 in atmosfera rispetto alla metà più povera dell’umanità. Questo prima di tutto deve farci riflettere su ciò che concretamente possiamo fare come cittadini di oggi e domani nella nostra vita e per la nostra comunità.

Tante idee che nei territori di Livorno, Firenze, Arezzo, Pontedera, Sinalunga, Montemurlo, Cecina, Piombino, Massa, Sesto Fiorentino e molti altri, si sono tramutate in proposte concrete rivolte al miglioramento della raccolta differenziata e della gestione dei rifiuti, alla tutela delle spiagge, al miglioramento della mobilità sostenibile, alla realizzazione di mostre fotografiche di sensibilizzazione sulla sostenibilità ambientale.  Un modo insomma di iniziare a immaginare sin da ora come potremo tutti insieme costruire un mondo più sostenibile, dopo che l’emergenza Covid19 sarà passata.