Lunedì 26 gennaio 2026 alle ore 18, presso la Libreria Giunti Odeon di Firenze, rifletteremo insieme sul rapporto tra tecnologia, potere e disuguaglianze, con la presentazione del nuovo saggio del giornalista e divulgatore Riccardo Luna “Qualcosa è andato storto. Come i social network e l’intelligenza artificiale ci hanno rubato il futuro”. Nell’occasione il nostro direttore Roberto Barbieri parlerà del nuovo report diffuso per il World Economic Forum di Davos.
INTRAPPOLATI NELLA RETE
“Internet doveva essere la nuova terra promessa: uno spazio di libertà, partecipazione e democrazia. E allora, cosa è andato storto?” L’incontro cercherà di rispondere a questa e ad altre domande, e rappresenta l’opportunità per riflettere sulle sempre più marcate disuguaglianze che attraversano la nostra società e l’enorme potere di influenza che le Big Tech globali esercitano nella nostra vita quotidiana e sulla politica. Con l’obiettivo di capire il presente e provare a immaginare un futuro diverso.
Il nuovo libro (edito da Solferino) di Riccardo Luna – giornalista, divulgatore e nostro socio – che ha già raggiunto la settima ristampa in poche settimane, ricostruisce il percorso che ci ha portato dall’utopia digitale dei primi anni di Internet alla realtà di oggi: una rete che spesso amplifica disinformazione e narcisismo, alimenta polarizzazione, rafforza i poteri forti e mette in crisi i fondamenti della convivenza democratica. Dalla Silicon Valley al rapporto tra Big Tech e politica, fino ai casi in cui i social si trasformano in strumenti di controllo, censura e conflitto.
Riccardo Luna ripercorre quindi a ritroso la nascita di Internet, quando non era ancora compromesso dall’eccesso di narcisismo alimentato dalla digital economy; e quando gli algoritmi non favorivano le fake news «perché fanno più traffico». Un viaggio che ricostruisce l’epopea della Silicon Valley, da quando gli imprenditori tecnologici sembravano tutti buoni fino al patto di Big Tech con la Casa Bianca di Donald Trump e alla tragica vicenda di Gaza, in cui l’uso dei social dal basso ha consentito di sconfiggere la censura e avviare una mobilitazione globale. Un segnale, forse, che nulla è del tutto compromesso e che siamo ancora in tempo per cambiare il futuro.
LA RICCHEZZA AL POTERE
All’incontro – moderato dalla giornalista del Corriere della Sera, Martina Pennisi – parteciperanno inoltre Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena e il nostro direttore Roberto Barbieri, che parlerà del nostro nuovo rapporto, Nel baratro della disuguaglianza. Come uscirne e prendersi cura della democrazia lanciato in occasione dell’apertura dei lavori del World Economic Forum di Davos.
Il rapporto fotografa un pianeta in cui si registra una concentrazione di ricchezza senza precedenti nelle mani di poco più di 3 mila miliardari. Un’oligarchia che oggi controlla 7 su 10 delle più grandi media corporation al mondo e ha trasformato questa immensa ricchezza in potere politico, esercitato per plasmare le nostre società e condizionare le regole economiche globali, a scapito dei diritti e delle libertà individuali e collettive in tutto il mondo.







