23 Maggio 2024

STOP ALL’INVIO DI ARMAMENTI A ISRAELE

 

Con la tua firma puoi chiedere alla comunità internazionale di porre fine all’invio di armamenti a Israele e richiedere il rispetto delle norme che proteggono i civili durante i conflitti.

Stop Armamenti a Israele

La popolazione di Gaza si trova ad affrontare una crisi umanitaria di una gravità e portata senza precedenti. I bombardamenti e l’assedio imposto da Israele stanno privando la popolazione palestinese delle risorse essenziali per la sopravvivenza.

  • Gli attacchi perpetrati dalle autorità israeliane, supportati anche dall’uso di armamenti – o componenti – forniti da Stati terzi, hanno provocato la perdita di oltre 35 mila vite, il 70% donne e bambini.
  • Oltre il 70% della popolazione di Gaza, circa 1,7 milioni di persone, è stata sfollata con la forza.
  • Oltre il 70% delle abitazioni di Gaza, gran parte delle scuole e delle infrastrutture idriche e igienico-sanitarie sono state distrutte o danneggiate e hanno lasciato la popolazione senza accesso all’acqua pulita. Nessuna struttura medica nell’enclave è pienamente operativa e quelle parzialmente funzionanti sono sopraffatte
  • Negando inoltre l’ingresso di aiuti vitali tra cui medicine, cibo e acqua, Israele sta deliberatamente e sistematicamente minacciando la vita della popolazione, che oggi è a rischio imminente di carestia.

Il pronunciamento della Corte Internazionale di Giustizia del 26 gennaio 2024 ha messo in luce l’esistenza di un rischio plausibile di genocidio a Gaza. La Convenzione sul Genocidio del 1948 richiede agli Stati firmatari di impiegare ogni misura appropriata per prevenire e reprimere gli atti di genocidio.

Lo scorso 5 aprile 2024, il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione per “cessare la vendita, il trasferimento e il dirottamento di armi, munizioni e altro equipaggiamento militare verso Israele, la potenza occupante… per prevenire ulteriori violazioni del diritto umanitario internazionale e violazioni e abusi di diritti umani.

I bombardamenti indiscriminati in corso inflitti alla popolazione palestinese, in violazione del principio di distinzione, sono inaccettabili e rappresentano un crimine di guerra, così come la violazione del principio di proporzionalità.

È una situazione intollerabile. A cui tu puoi dire BASTA.

Edifici bombardati a Rafah lo scorso febbraio: in una notte, sono morte oltre 100 persone. Foto: Alef Multimedia/Oxfam
Edifici bombardati a Rafah lo scorso febbraio: in una notte, sono morte oltre 100 persone. Foto: Alef Multimedia/Oxfam

PERCHÈ È IMPORTANTE LA TUA FIRMA

La tua firma è fondamentale per fermare questo orrore.

Tutti gli Stati hanno l’obbligo di prevenire i crimini di atrocità* e di promuovere il rispetto delle norme che proteggono i civili. La comunità internazionale deve fermamente rispettare questi impegni.

Insieme a centinaia di organizzazioni non governative e appartenenti alla società civile, il 2 maggio abbiamo partecipato alla Giornata d’azione globale chiedendo di porre fine all’invio di armamenti al governo israeliano, in violazione del diritto internazionale umanitario.

Chiedi ai governi e leader mondiali che si impegnino per:

  • un immediato cessate il fuoco;
  • porre fine all’invio di armamenti, o di loro componenti, che possono essere usate per commettere violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani.

All’Italia in particolare chiedi trasparenza:

  • che renda pubblica la lista degli armamenti e/o componenti inviate ad Israele dopo il 7 ottobre 2023

Con la tua firma puoi chiedere la pace e salvare migliaia di vite. Fallo ora.

FIRMA ORA

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