11 Maggio 2026

#VoteJustice4Palestine: le voci sotto assedio continuano a cantare

 

Mentre 160 milioni di telespettatori si preparano a votare all’Eurovision, non possiamo ignorare ciò che continua ad accadere a Gaza e nel Territorio Palestinese Occupato.

Per questo nasce #VoteJustice4Palestine, una campagna globale che usa la musica come strumento di solidarietà e mobilitazione internazionale per chiedere giustizia e libertà per il popolo palestinese.

La “Drone Song” di Ahmed Abu Amsha al centro della campagna

Cuore simbolico della campagna è la pubblicazione di una nuova versione ri-registrata della Drone Song del musicista palestinese Ahmed Abu Amsha, con musiche di Zaid Hilal.

La prima registrazione del brano aveva raggiunto il pubblico internazionale perché incisa sotto il rumore costante dei droni militari che sorvolano Gaza. Quel suono meccanico, diventato parte della quotidianità durante la guerra e nei fragili cessate il fuoco, si intrecciava alla musica trasformandosi in testimonianza diretta della vita sotto assedio.

Oggi quella stessa canzone torna per ricordare al mondo che, nonostante distruzione, sfollamenti e morte, le voci palestinesi continuano a cantare.

CREDITS: Alef Multimedia
CREDITS: Alef Multimedia

“le voci sotto assedio continuano a cantare”

Il video della campagna è stato girato presso lo storico Rashad Al-Shawa Cultural Centre di Gaza, oggi distrutto e trasformato in rifugio per sfollati.

L’opera vuole mostrare che, anche in mezzo alla devastazione, la vita culturale palestinese continua a esistere, perché cultura, identità e memoria sono diritti fondamentali che non possono essere cancellati.

Amplificare la diffusione di questo video significa allargare il più possibile lo spazio di ascolto, empatia e riflessione, in un momento in cui molte persone nel mondo si sentono impotenti o distanti rispetto a ciò che accade a Gaza e nel territorio occupato palestinese.

CREDITS: Alef Multimedia
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La distruzione del patrimonio culturale palestinese

Durante la guerra a Gaza e nei Territori Palestinesi Occupati, il patrimonio culturale palestinese è stato sistematicamente distrutto.

Secondo l’UNESCO, al 24 marzo 2026 risultavano danneggiati almeno 164 siti culturali dalla fine del 2023: siti religiosi, edifici storici e artistici, musei, monumenti, siti archeologici, archivi e depositi culturali.

Un rapporto del Centre for Cultural Heritage Preservation e del progetto Endangered Archaeology in the Middle East and North Africa dell’Università di Oxford ha inoltre documentato danni a 226 siti del patrimonio culturale nella Striscia di Gaza tra giugno e settembre 2024.

Le stime indicano che il costo dei danni al patrimonio culturale di Gaza supera i 300 milioni di dollari e che la ricostruzione potrebbe richiedere quasi un decennio.

Oltre alla distruzione materiale, diversi rapporti internazionali denunciano:

  • saccheggi di reperti archeologici
  • attacchi a biblioteche, teatri e centri culturali
  • raid contro istituzioni culturali palestinesi a Gerusalemme Est
  • limitazioni alla libertà di espressione e alla vita culturale palestinese.
CREDITS: Alef Multimedia
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Una campagna globale di solidarietà

#VoteJustice4Palestine si sviluppa attraverso una rete internazionale di organizzazioni, artisti, influencer, attivisti e personalità pubbliche che contribuiscono ad amplificare il messaggio della campagna durante tutta la settimana dell’Eurovision.

Persone che si uniscono per affermare una speranza concreta, radicata nella collaborazione, nell’ascolto e nella capacità delle persone di continuare a creare legami e cultura anche nei contesti più difficili.

La musica diventa così strumento politico e umano insieme: non semplice intrattenimento, ma uno spazio di memoria collettiva, resistenza e richiesta di giustizia.

CREDITS: Alef Multimedia
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Come partecipare a #VoteJustice4Palestine

Partecipare alla campagna significa contribuire a mantenere alta l’attenzione internazionale sulla Palestina. La salvaguardia e la tutela del patrimonio culturale immateriale, della cultura e dell’identità rappresentano diritti umani fondamentali e inviolabili.

Come fare?

  • condividendo la Drone Song sui social
  • utilizzando l’hashtag #VoteJustice4Palestine
  • amplificando le voci palestinesi
  • sostenendo le richieste di cessate il fuoco permanente, accesso umanitario e rispetto del diritto internazionale.

Perché la cultura è memoria, identità, sopravvivenza. E nessun popolo dovrebbe vedere cancellata la propria storia.

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