Emergenza abitativa: a Catania un’occasione per chi si trova in difficoltà

4 Marzo 2021

L’ intervento di “social housing” di Oxfam a Catania a fianco delle persone che a causa della crisi economica, aggravata dalla pandemia, rischiano di trovarsi ai margini, in situazioni di emergenza abitativa

Nuova struttura per emergenza abitativa a CataniaFino al prossimo 15 marzo sarà possibile aderire al bando per la selezione di nove beneficiari che potranno trovare un alloggio all’interno dello storico Palazzo Gaetani appena ristrutturato nel quartiere di San Berillo a Catania, grazie al progetto “SottoSopra: Abitare Collaborativo”, finanziato dalla Fondazione per il Sud.

Un’occasione rivolta a uomini di età compresa tra 18 e 40 anni che, trovandosi in situazioni di precarietà economica e di fragilità abitativa, hanno necessità di trovare una soluzione abitativa e di essere supportati nel percorso di ricerca di una nuova stabilità sociale ed economica.

A chi è rivolto

L’avviso è aperto a cittadini italiani e stranieri con regolare permesso di soggiorno e con un reddito netto complessivo non superiore a 8.000 euro annui. Inoltre i candidati non devono essere proprietari di altri alloggi sul territorio della regione Sicilia. I candidati possono essere studenti, lavoratori precari, disoccupati che intendono partecipare attivamente al progetto e che intendano partecipare ad un percorso di autonomia abitativa ed economica attraverso l’adesione alle diverse attività proposte dal progetto.

Un percorso di accompagnamento verso una nuova stabilità

L’intervento  offre una soluzione abitativa temporanea di 12 mesi, prorogabili per un massimo di altri 6 mesi, assieme ad azioni di accompagnamento all’inserimento nel mondo del lavoro e un sostegno nella ricerca di una soluzione abitativa stabile e autonoma.

Come candidarsi

I potenziali candidati possono usufruire di un supporto per la compilazione della domanda, rivolgendosi allo sportello informativo e di orientamento che riceve il mercoledì e il venerdì dalle ore 15.30 alle 18.30, in via Pistone n. 59 Catania, oppure presso il Community center di Catania in via G. De Felice n. 42, previo appuntamento, contattando il numero telefonico +393492952370.

Da beneficiari ad abitanti

Su un piano diverso, allo stesso tempo, la scelta di investire in un quartiere ritenuto marginale ma centrale come San Berillo, cerca di invertire il processo storico di progresso abbandono e degrado degli immobili. L’obiettivo del progetto è infatti anche di porre un argine ai meccanismi di speculazione immobiliare, sperimentando formule innovative di politiche sull’abitare. Un’azione che si traduce nella collaborazione tra operatori e abitanti, per la fruizione di spazi in comune con la cooperativa Trame di Quartiere, ma anche nell’utilizzo dei servizi gestiti dalla cooperativa stessa, come la caffetteria e le sale espositiva e polifunzionale che si trovano al primo piano della struttura.

Ai futuri abitanti verrà quindi richiesta la partecipazione attiva nella costruzione del proprio contesto abitativo sviluppata attraverso un percorso di co-progettazione degli spazi comuni dell’immobile e di quelli aperti anche all’esterno.

La rete dei partner

Il partenariato è composto da Oxfam Italia  (capofila), “Trame di quartiere” Coop. Soc. di comunità e associazione di promozione sociale, Sunia Catania, Diaconia Valdese, Impact Hub e Comune di Catania.