Chiediamo giustizia per Berta Cáceres

15 Giugno 2016

Chiediamo giustizia per Berta Cáceres

Condanniamo l’assassinio della leader indigena Lenca, Berta CáceresGrazie alle oltre 57.000 firme raccolte in 3 mesi con la petizione “Unisciti alla lotta di Berta siamo riusciti a raggiungere risultati molto importanti. L’FMO (la Banca per lo sviluppo olandese) e il fondo di cooperazione Finnfund (Finlandia) hanno annunciato che stanno cercando di uscire dal progetto della costruzione della diga che mette in pericolo la comunità indigena Lenca.

Non sono ancora arrivate notizie dal maggiore investitore, la Banca Centrale Americana per l’Integrazione Economica (BCIE), ma i suoi fondi sono stati al momento sospesi, così come il coinvolgimento dell’associazione Voith Hydro (Siemens). Il governo olandese ha risposto alle nostre richieste impegnandosi a portare alcune istanze all’FMO, che ha condotto una missione in Honduras e incontrato alcuni dei soggetti interessati. Siamo in attesa di avere i risultati del report elaborato che speriamo faccia emergere le problematiche esistenti e cosa potrebbe fare l’FMO in futuro.

La lotta di Berta però continua, infatti oggi il Consiglio delle organizzazioni popolari e indigene dell’Honduras (COPINH) lancia un’azione globale: in tutto il mondo (San José, Berlino, Buenos Aires, Londra, Tegucigalpa, Los Angeles, Città del Messico, Barcellona e New York) si organizzano marce che termineranno di fronte alle Ambasciate dell’Honduras dei vari Paesi per chiedere la creazione immediata di un gruppo di ricerca indipendente condotto dalla Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani che indaghi approfonditamente sull’assassinio di Berta e garantisca la punizione di tutti i responsabili, e il ritiro immediato e definitivo della concessione rilasciata alla società DESA, il costruttore del progetto idroelettrico “Agua Zarca”.

Unisciti alla lotta di Berta,

FIRMA la petizione per chiedere a tutti gli investitori internazionale di ritirarsi.