Stunt su insicurezza alimentare dal G7 a Taormina

25 Maggio 2017
I leader del G7 “banchettano” mentre 30 milioni di persone sono minacciate dalla fame

G7 TAORMINA, a tavola mancano 30 milioni di persone

Stamani a un giorno dall’inizio del summit di Taormina il flash-mob con le “big heads” di Donald Trump, Paolo Gentiloni, Theresa May, Angela Merkel, Emmanuel Macron, Justin Trudeau e Shinzo Abe.

Cosa succede mentre i leader del G7 mangiano?

I leader sono comodamente seduti davanti ad abbondanti piatti di spaghetti al pomodoro, pronti per essere mangiati. Alle loro spalle però scorrono le immagini delle quattro gravissime carestie, dei conflitti, che in questo momento stanno minacciando la vita di 30 milioni di persone in Yemen, Nigeria, Somalia e Sud Sudan.

Cosa chiediamo loro di fare quando avranno finito?

Vogliamo che i leader del G7 rispondano all’appello urgente dell’ONU per lo stanziamento di 6,3 miliardi di dollari per garantire gli aiuti necessari a salvare la vita di 4,9 milioni di persone in Sud Sudan, 17 milioni in Yemen, quasi 3 milioni in Somalia, almeno 4,7 milioni nel nord-est della Nigeria. Uomini, donne e bambini che stanno rimanendo senza cibo, acqua pulita e in molti casi non hanno più una casa.

Dal G7 di Taormina

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