Migrantour: la rete delle città migrande

10 Marzo 2015
Migrantour a Firenze

Migrantour a Firenze

Le migrazioni internazionali si configurano sempre più come fenomeni caratterizzati da aspetti transnazionali che creano forti legami tra i diversi territori e culture che coinvolgono i percorsi e gli spazi della migrazione: da queste considerazioni nasce nel 2010 un’idea sviluppata dalla cooperativa di turismo responsabile Viaggi Solidali per promuovere un turismo responsabile a kilometro zero, che vede come protagonisti concittadini provenienti da diversi paesi.


Le nostre città viste con gli occhi di chi adesso vive qui, ma che ha bisogno del suo paese di origine: come puoi fare la ricetta della nonna se non trovi gli ingredienti? Come fai a parlare con il tuo Dio se non c’è il luogo consacrato, l’atmosfera, i riti? Come riesci a sentirti parte di un paese se i tuoi figli non hanno una scuola che valorizzi la loro diversità? Nell’ambito del programma “Agrobiodiversità, culture e sviluppo locale”, finanziato da IFAD (Fondo Internazionale per lo sviluppo agricolo) e promosso appunto da Oxfam Italia insieme ad ACRA, abbiamo sostenuto nel 2010 a Torino il primo corso per “accompagnatori di turismo responsabile” promosso da Viaggi Solidali, che ha fatto sì che una ventina di cittadine/i di origine straniera possano ora guidare  cittadini, studenti e turisti a conoscere le proprie comunità di origine nei quartieri più multietnici della città (Porta Palazzo e San Salvario).

 


Migrantour

Dal 2010 ad oggi a Torino, Milano, Firenze e Roma oltre 11.000 persone hanno partecipato a queste passeggiate, in prevalenza alunni delle scuole medie-superiori, ma anche adulti, turisti stranieri, cittadini comuni. I “ciceroni” sono infatti migranti di prima o seconda generazione, appositamente formati, originari di Egitto, Senegal, Kenya, Ucraina, Nepal, Marocco, Bangladesh, Brasile, Romania e tanti altri paesi, che parlano italiano oltre che mediamente altre due lingue oltre a quella di origine. Nel corso della passeggiata, si  alternano incontri con le associazioni che operano nei quartieri individuati e che sono un importante punto di riferimento, con i commercianti di artigianato e di prodotti alimentari provenienti dai diversi Paesi, oltre a visite ai luoghi di culto appartenenti alle diverse religioni.

 


Specifichiamo che questa proposta nasce anche per dare un’opportunità aggiuntiva di entrata economica agli accompagnatori interculturali selezionati (spesso persone extra-comunitarie con situazioni varie di difficoltà), e che però, pur appositamente formati, NON sono guide turistiche  (in quanto non hanno il patentino apposito), ma possono realizzare questi accompagnamenti secondo le normative regionali in vigore,visto il carattere di tipo didattico-formativo della proposta. Per garantire la qualità del processo e dei servizi offerti,  insieme agli altri soci abbiamo svolto un primo lavoro di revisione e sistematizzazione dell’esperienza, andando a individuare una sorta di “disciplinare” interno che permetta appunto la replica e diffusione di questa proposta anche in altri contesti urbani, garantendo però lo stesso livello di qualità sia nei servizi offerti che in modo particolare nel coinvolgimento delle “guide migranti”.

 


Migrantour Firenze

L’esperienza  vissuta in questi anni ci ha rafforzato nella convinzione che una ulteriore diffusione della metodologia delle “passeggiate migrande” in altre città non possa che sostenere ulteriormente il processo d’inte(g)razione tra le varie fasce della popolazione residente nei quartieri delle nostre città, sempre più diversificati e complessi a livello sociale e culturale, e spesso  vissuti con diffidenza e problematicità anche da parte dei residenti più “storici. Iniziative come queste possono servire a dare ulteriore risalto ad associazioni di volontariato, promozione culturale, solidarietà  oppure spazi religiosi non adeguatamente conosciuti ed apprezzati.


Per questo, e visto l’interesse e il successo di questa prima fase, Oxfam Italia, Acra- Ccs e Viaggi Solidali hanno dato il via allo sviluppo di una rete europea di Città Migrande unite da un unico MygranTour e cofinanziato dalla Commissione Europea, per permettere a cittadini italiani ed europei di vecchia e nuova generazione, turisti, curiosi, studenti e scolari di scoprire con le parole dei migranti i tanti piccoli e grandi segreti che spesso nemmeno i residenti “doc” delle diverse città europee conoscono.

Oltre a Torino, Roma, Firenze, Milano, Genova, ad oggi le città europee aderenti sono Lisbona, Valencia, Marsiglia, Parigi, ma contiamo di poter estendere la collaborazione anche ad altre città italiane ed europee. ..tra cui Arezzo, in cui è già iniziata una sperimentazione!


A Firenze, la passeggiata si svolge su richiesta da lunedì al sabato  per scuole, gruppi o individuali.

Su richiesta passeggiate anche in lingua inglese,

spagnola, francese e giapponese.

Gli itinerari proposti a Firenze:

  • Piazza Santa Maria Novella: sulle tracce dei viaggiatori di fine ottocento
  • Sant’Ambrogio: circolo di solidarietà e di religioni
  • San Lorenzo: mercato, cibi e culture

Per info più dettagliate o prenotare la tua passeggiata: migrantour.firenze@oxfam.it 055 322 0895, oppure consulta la pagina:  http://www.mygrantour.org/migrantour-firenze/

Scarica la pubblicazione finale del progetto Migrantour