La risposta di Oxfam all’emergenza terremoto centro Italia

1 Settembre 2016
  • A seguito del terremoto che ha colpito il centro Italia la notte tra martedì 23 e mercoledì 24 agosto, Oxfam Italia si è immediatamente attivata con il proprio protocollo di emergenza per valutare come contribuire in questo contesto portando un proprio valore aggiunto.
  • Oxfam non è intervenuta nell’immediato con le funzioni che notoriamente svolge in situazioni di prima emergenza simili all’estero, cioè garantire alle popolazioni colpite accesso al cibo e all’acqua, poiché in Italia sono assicurate dalla Protezione Civile e non è emerso un bisogno in quest’area di intervento.
  • Oxfam si è attivata nei giorni immediatamente successivi al sisma per organizzare un assessment sul campo e contattare le organizzazioni attive sul territorio per valutare i bisogni prioritari incolmati, in linea con la propria missione e visione.
  • Oxfam ha deciso di impegnarsi con un partner locale, il GUS (Gruppo Umana Solidarietà) in un progetto specifico che vuole proteggere le persone colpite dal disastro (popolazione e soccorritori) offrendo, per i prossimi mesi, centri di ascolto fissi e mobili sul territorio con esperti in grado di valutare e segnalare specifiche esigenze di assistenza e sostegno psicologico per un più efficace e veloce ritorno alla normalità in una situazione di grande vulnerabilità.
  • Oxfam ha già sperimentato con successo questo modello di risposta nella crisi dei rifugiati in Sicilia e nei Balcani, con operatori dedicati e formati per l’ascolto e organizzati in unità mobili.