I due attivisti hanno vinto congiuntamente il premio per il loro lavoro in difesa dei diritti dei bambini e del diritto all’educazione.


Nobel per la Pace 2014

Nobel per la Pace 2014

La storia di Malala Yousafzai è nota a molti. La giovanissima ragazza pachistana nel 2012 fu ferita gravemente dai talebani, che le spararono sullo scuolabus, per punirla per la sua lotta a favore dell’istruzione femminile. Da allora la sua voce in favore del diritto all’educazione per le bambine e le ragazze non ha smesso di riecheggiare nelle sedi internazionali più importanti.


Si legge nelle motivazioni del Comitato per il Nobel: “Nonostante la sua giovane età Malala ha già combattuto diversi anni per il diritto delle bambine all’istruzione ed ha mostrato con l’esempio che anche bambini e giovani possono contribuire a cambiare la loro situazione. Cosa che lei ha fatto nelle circostanze più pericolose”.


Insieme a Malala il Nobel per la Pace è stato vinto da Kailash Satyarthi, attivista indiano per i diritti dei bambini. Fondatore della Global March for Child Labour,  la sua azione contro lo sfruttamento del lavoro minorile negli ultimi trent’anni ha permesso di liberare almeno 80.000 minori dalla schiavitù, favorendone la reintegrazione sociale. Satyarthi ha inoltre contribuito allo sviluppo di importanti convenzioni per i diritti dei bambini.


Kailash nel 1999 è stato co-fondatore proprio della Campagna Globale per l’Educazione – la cui coalizione italiana è coordinata da Oxfam Italia -, di cui è stato presidente per 10 anni e tutt’oggi è parte del Board della Campagna.


Questo premio costituisce un ulteriore riconoscimento della comunità internazionale di come l’educazione sia un mezzo altamente efficace per promuovere la pace e la giustizia nel mondo.


“Oxfam invia a Malala e Kailash le più sincere congratulazioni per l’assegnazione del Nobel per la Pace. Il loro attivismo coraggioso e instancabile per favorire l’educazione è straordinario. L’educazione è l’arma più potente per combattere l’ineguaglianza in aumento. Oxfam è orgogliosa di essere tra i membri fondatori della Campagna Globale per l’Educazione. La battaglia per permettere a tutti di avere un’istruzione ha portato nell’ultimo decennio milioni di bambine e bambini sui banchi di scuola per la prima volta. Molti milioni – dalla Siria al Sud Sudan – sono però ancora esclusi da questa possibilità. Negli ultimi anni, i paesi donatori hanno effettuato tagli vergognosi al settore educativo. Il mondo deve raddoppiare i propri sforzi per garantire che ogni bambina e ogni bambino abbia il diritto ad avere e a completare la propria istruzione“, ha dichiarato la direttrice di Oxfam International Winnie Byanyima.