2 Dicembre 2021

IL NATALE SOLIDALE DI OXFAM IN RISPOSTA ALLA PANDEMIA

 

Con il progetto Incarta il presente, regala il futuro, dal 4 al 24 dicembre sarà possibile farsi impacchettare i regali di Natale in oltre 250 punti vendita di tutta Italia in cambio di una donazione, sostenendo la risposta di Oxfam per limitare il contagio, combattere le disuguaglianze e la mancanza di accesso ai servizi essenziali in paesi poverissimi colpiti da conflitti, senza strutture sanitarie e acqua pulita: come lo Yemen, dove la popolazione sta affrontando la più grave emergenza umanitaria al mondo.

 Sarà inoltre possibile sostenere gli interventi dell’organizzazione per garantire un’educazione inclusiva ai ragazzi che nelle “periferie” delle nostre città sono a rischio di abbandono scolastico e povertà educativa.

Coinvolti oltre 1.000 volontari che saranno presenti negli store Coin, Mondadori, Toys Center, Euronics, Tigotà, Ubik, Rinascente, Bimbostore e Villa Bebe di 16 Regioni

Torna anche quest’anno il Natale solidale di Oxfam Italia con l’iniziativa Incarta il presente, regala un futuro. Dal 4 al 24 dicembre sarà possibile, in oltre 250 store di tutta Italia, sostenere la risposta di Oxfam all’emergenza Covid-19 nelle più gravi crisi umanitarie del mondo e offrire un aiuto ai tanti ragazzi che in Italia rischiano di restare indietro e abbandonare gli studi, dopo l’impatto durissimo della pandemia.

Per tutto il periodo natalizio oltre 1.000 volontari di Oxfam saranno presenti nei punti vendita Coin, Toys Center, Euronics, Tigotà, Ubik, Rinascente, Bimbostore e Villa Bebe – di Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Sardegna, Toscana, Umbria, Trentino Alto Adige e Veneto – per impacchettare i regali dei clienti in cambio di una piccola offerta, che contribuirà ad assicurare acqua pulita e servizi igienico-sanitari nelle aree del mondo più vulnerabili, messe in ginocchio da anni di guerra, dal cambiamento climatico e dalla pandemia. Emergenze umanitarie, spesso dimenticate, che rischiano senza interventi immediati di trasformarsi in vere e proprie catastrofi. Come in Yemen, dove la popolazione – a quasi sette anni dall’inizio di un sanguinoso conflitto – sta facendo i conti con una nuova ondata di contagi da Covid19 e il riaffacciarsi dell’incubo del colera, priva di acqua pulita, vaccini, cure e strumenti di protezione. In uno dei paesi più poveri del mondo, mentre si continua a combattere, metà delle strutture sanitarie sono andate distrutte; una percentuale bassissima di persone è vaccinata contro il Covid; oltre 15 milioni di uomini, donne e bambini non hanno accesso all’acqua pulita e a servizi igienico-sanitari.

In numerosi storeai clienti che decideranno di farsi impacchettare il proprio regalo di Natale presso i banchetti di Oxfam –  i volontari regaleranno simpatici gadget: una saponetta donata da Neutro Roberts, bolle di sapone donate da Dulcop e borracce donate da Collis.

Da quest’anno inoltre sarà possibile contribuire al lavoro di Oxfam acquistando il panettone Coin per Oxfam, negli store Coin e online nell’e-boutique su coin.it.

Nello stesso periodo in 73 librerie Mondadori, nelle principali città italiane, sarà possibile sostenere il lavoro di Oxfam per garantire equità e pari opportunità di accesso e successo scolastico agli studenti più fragili, aiutando bambini e ragazzi che in questo momento sono a rischio di esclusione educativa in Italia. Dall’inizio della pandemia, Oxfam ha infatti moltiplicato le sue attività al fianco di migliaia di studenti e docenti, per contrastare la dispersione scolastica migliorando l’accesso ai servizi socio-educativi per famiglie in grave difficoltà economica. Un intervento inclusivo – realizzato insieme a istituti secondari di I e II grado, enti locali, università, fondazioni e realtà del terzo settore – che ha visto nascere iniziative formative e di supporto per docenti e genitori; laboratori e corsi per il recupero didattico del ritardo accumulato dagli studenti nell’ultimo difficilissimo anno scolastico; attività educative e ludiche in tante aree verdi delle “periferie” italiane.  Sarà possibile contribuire al progetto anche online, donando attraverso la pagina Oxfam dedicata su oxfam.it/mondadori.

Fino al 24 dicembre è sempre possibile dare il proprio contributo al lavoro di Oxfam, candidandosi anche come volontario su https://www.oxfamitalia.org/regalaunfuturo/

“Mai come in questo momento è fondamentale che nessuno sia lasciato indietro: sia nelle periferie delle nostre città che nei Paesi più poveri stretti nella morsa di conflitti, cambiamenti climatici e pandemia. – ha detto Pierluigi Fabiano, responsabile del progetto per Oxfam Italia – Mentre in Italia, in Europa stiamo tentando faticosamente di riaffacciarci ad una nuova normalità, in Yemen quasi due terzi della popolazione dipende dagli aiuti umanitari per sopravvivere e 20 milioni di persone non hanno accesso alle cure di base. Qui se si contraggono malattie come Covid e colera, curarsi è praticamente impossibile, e fornire strumenti per prevenire il contagio è oggi più che mai cruciale per salvare vite. Per questo che anche un piccolo gesto può fare la differenza. Con un’offerta di 5 euro, ad esempio, potremmo garantire ad una famiglia yemenita acqua pulita per 10 giorni per poter bere, cucinare, lavarsi. Questo Natale facciamo appello alla solidarietà di tutti, perché le tante difficoltà che ciascuno deve affrontare ogni giorno non ci facciano dimenticare chi sta peggio di noi, ricordandoci che solo insieme possiamo superare questo momento”.

Pinko a fianco di Oxfam per portare acqua pulita alle comunità più vulnerabili

L’intervento di Oxfam al fianco alle comunità più vulnerabili del pianeta potrà essere sostenuto infine anche da tutti i clienti che questo Natale si recheranno negli store Pinko. Grazie a #PINKOtakecare, fino al 25 dicembre per ogni scontrino emesso sull’acquisto di qualsiasi prodotto, saranno donati dall’azienda 500 litri di acqua pulita ad una famiglia nelle più gravi aree di crisi dove Oxfam è al lavoro.

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