Emiliano Cecchini (FDS) e Riccardo Sansone(Oxfam) di fronte all'Off grid box

L'Off grid box

In partenza per le zone colpite dal tifone Haiyan, dove Oxfam è al lavoro, tre Off Grid Box, presentati stamani ad Arezzo. Un’innovativa idea tecnologica brevettata da La Fabbrica del Sole, che servirà per la fornitura di energia, acqua pulita e calore a 2.500 persone colpite dall’emergenza umanitaria in corso.


Come si produce energia e acqua pulita dove non ci sono più reti elettriche, condutture del gas o acquedotti a cui collegarsi? I sistemi off-grid sono la soluzione. L’Off Grid Box è infatti la sintesi completa di tutte queste soluzioni, dato che funziona come accumulatore di fonti rinnovabili (sole, vento, pioggia, mare) per poi trasformarle in risorsa (elettricità, acqua potabile, acqua calda per usi igienici).


Parte da questa innovativa idea tecnologica l’intervento umanitario nelle Filippine ideato da Oxfam Italia e Fabbrica del Sole, che grazie alla raccolta fondi realizzata con l’appello lanciato da AGIRE (Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze), porterà nei prossimi giorni da Arezzo tre Off Grid Box nei campi allestiti da Oxfam nel paese, per affrontare l’emergenza umanitaria dopo il passaggio del tifone Haiyan dello scorso novembre. Una soluzione tecnologica ideata e realizzata per la prima volta in Italia da Exergy e La Fabbrica del Sole, specializzata nel campo delle energie rinnovabili Off Grid. I tre impianti serviranno quindi a fornire acqua pulita ed energia a 500 famiglie per un totale di circa 2.500 beneficiari che vivono nell’isola di Bantayan (nord Cebu), una delle zone più colpite dall’emergenza.

Off Grid Box

Off Grid Box

I tre Off Grid Box presentati stamattina, dopo la partenza da Arezzo lasceranno quindi l’Italia il 7 luglio dal porto di Genova alla volta delle Filippine, grazie alla collaborazione con Geodis Wilson Italia, tra le principali compagnie di trasporto a livello mondiale che offrirà un contributo concreto, in linea con i principi di solidarietà del Gruppo, occupandosi del trasferimento dei moduli via nave.


L’intervento è stato reso possibile anche grazie all’implementazione informatica realizzata i primi di maggio, che ha coinvolto gratuitamente decine di esperti informatici e appassionati di nuove tecnologie all’Impact Hub di Firenze per una due giorni di programmazione solidale che ha permesso di migliorare il sistema di monitoraggio dell’efficienza dei tre impianti nella fornitura di energia, acqua pulita e calore.

L’intervento di Oxfam nelle Filippine
Oxfam è stata una delle prime organizzazioni umanitarie ad essere intervenuta all’indomani del passaggio del tifone Haiyan dello scorso 8 novembre, che ha causato 6.190 morti, più di 4 milioni di sfollati e 14.1 milioni di persone bisognose di assistenza immediata. Dall’inizio dell’emergenza umanitaria Oxfam ha già raggiunto più di 740.000 persone con interventi di prima emergenza, distribuendo kit igienico sanitari e kit per la potabilizzazione dell’acqua. Oxfam ha inoltre lavorato fianco a fianco con le comunità, garantendo supporto nel gestire le infrastrutture igieniche e idriche, portando inoltre sostegno al reddito di oltre 220 mila persone.


I tre Off Grid Box in partenza per le Filippine, grazie all’energia solare prodotta con pannelli fotovoltaici e solare termici potranno quindi trattare qualsiasi tipo di acqua
(sia quella contaminata dei pozzi aperti, sia quella marina attraverso un processo di desalinizzazione), oltre che raccogliere e “pulire” l’acqua piovana, fornire energia elettrica e acqua calda utile al miglioramento delle condizioni igieniche delle comunità.

Riccardo Sansone, responsabile emergenze umanitarie di Oxfam Italia:
“A distanza di 8 mesi dal disastro, stiamo uscendo dalla fase di prima emergenza e stiamo entrando nella fase di recupero e riabilitazione, forse quella più delicata. D’ora in avanti ci concentreremo nell’aiutare le comunità più colpite a riprendere le proprie attività produttive e sociali, ed in questo la fornitura di acqua pulita continuerà ad essere un elemento strategico. Per questo dobbiamo ringraziare oltre che AGIRE, finanziatore dell’intervento, la Fabbrica del Sole,  per aver messo a disposizione creatività ed innovazione tecnologica. La progettazione effettuata, abbinata all’installazione di tre elementi OFF GRID, permetterà infatti di fornire acqua pulita attraverso un processo totalmente sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che tecnico. I tre Off Grid Box, dopo una prima fase di sperimentazione, saranno donati infatti alle comunità locali perché ne diventino pienamente padrone anche attraverso una formazione tecnica ad hoc. È la prima volta che sperimentiamo questa tecnologia in un contesto di emergenza. I risultati che avremo dal monitoraggio dei prossimi mesi ci permetteranno di replicare su scala maggiore questa tipologia di intervento umanitario, nelle Filippine come altrove”.

Emiliano Cecchini, presidente del Comitato Scientifico de La Fabbrica del Sole:
“E’ una tecnologia assolutamente rivoluzionaria: anche nel bel mezzo del nulla, l’Off Grid Box riesce a generare energia in maniera completamente autosufficiente, ecologica e gratuita. L’impianto produce acqua pulita ed energia elettrica, consente trattamenti fognari e raccoglie acqua piovana da poter riutilizzare in diverse modalità. Basta un luogo con sole, vento, pioggia e mare. Siamo lusingati che Oxfam Italia abbia subito compreso il suo potenziale negli scenari di emergenza umanitaria e nei progetti di cooperazione allo sviluppo: possiamo concretamente far risorgere le zone del pianeta meno fortunate di noi ed affrontare in maniera ecosostenibile le sfide del futuro”.
Ufficio stampa Oxfam Italia:
David Mattesini: 349.4417723; david.mattesini@oxfam.it
Giacomo Corvi: 340.2753029; giacomo.corvi@oxfam.it