Oxfam a Expo


Con e per le donne contro la fame

Il tema di Expo Milano 2015, “Feeding the Planet, Energy for Life” rappresenta un’opportunità unica per poter contribuire a una più ampia sensibilizzazione del pubblico sui problemi strutturali dell’attuale sistema alimentare e sulle soluzioni che possono disegnare un sistema più sostenibile e più equo che ponga fine alla grandi disuguaglianza che vede 805 milioni di persone nel mondo soffrire la fame.


Essere Civil Society Participant di Expo Milano 2015 per Oxfam ha quindi un significato politico ben preciso: portare la visione di Oxfam su quelle che sono oggi le sfide da affrontare per nutrire il nostro pianeta, salvaguardando l’ambiente e garantendo a tutti un equo accesso alle risorse. Una visione di cambiamento che va condivisa e presa in carico, ciascuno per la sua parte, dai cittadini, dalle aziende, dai Governi. Expo Milano 2015 offre questa opportunità di condivisione, e Oxfam ritiene importante portare il proprio contributo.


Un contributo che ha trovato espressione nella campagna globale Coltiva, lanciata nel giugno del 2011 con l’obiettivo di  creare un sistema che renda il cibo, la vita, il pianeta più equi e sostenibili, investendo sui piccoli agricoltori del Sud del mondo e dando loro la terra e le risorse necessarie, per provvedere a se stessi e alle proprie famiglie. La campagna ha portato avanti un’azione di sensibilizzazione che ha  coinvolto molti cittadini messi in grado attraverso piccole azioni quotidiane di cambiare il proprio stile di vita e di consumo anche alimentare, con l’obiettivo di poter influire sul mondo che ci circonda.


Oxfam  parteciperà dunque a Expo 2015 con eventi dedicati ai temi del diritto al cibo e della giusta alimentazione, informando e mobilitando il pubblico intorno alle tematiche del diritto al cibo, della sicurezza e sovranità alimentare e il cambiamento climatico, e raccontando in particolare il proprio lavoro con e per le donne, quali motori della lotta alla fame e alla povertà. I 2/3 dei piccoli agricoltori, allevatori e contadini che più soffrono la fame nel mondo sono infatti donne: a loro sostegno Oxfam Italia ha lanciato la campagna di raccolta fondi SFIDO LA FAME, per dare  alle donne  accesso alle risorse, alla terra, al credito, alla formazione.

 

 


Appuntamenti principali

 


Le donne sono la chiave del nutrimento del pianeta, sia per la produzione del cibo e il sostentamento delle famiglie, sia per la preservazione della biodiversità, delle colture e delle culture: è questo il fil rouge che unisce gli oltre 30 eventi realizzati da Oxfam nella sua area espositiva. Oltre a eventi di vocal street art e performance teatrale, percorsi di conoscenza esperienziali come gli Hunger Banquet e i workshop attraverso cui conoscere le attività sul campo, Oxfam è presente attraverso collaborazioni con altri soggetti, a partire da We-Women for Expo. Partecipiamo inoltre al palinsesto eventi del Ministero degli Affari Esteri, con focus su biodiversità e sviluppo rurale.


Oxfam è tra i soci fondatori di Cascina Triulza che ospita il padiglione della Società Civile. Qui verranno organizzati alcuni degli eventi con cui Oxfam racconterà il proprio lavoro e gli obiettivi di cambiamento.


Oxfam ha inoltre una giornata speciale il 15 Ottobre, per il suo Civil Society Participant Day, in cui racconterà delle donne, dei contesti rurali e della possibilità di creare cambiamenti concreti attraverso le parole chiave della campagna di sensibilizzazione internazionale: Grow, Food Women, Planet. Infine, due progetti di cooperazione internazionale di Oxfam hanno vinto la call Best Practices e saranno presentati al Padiglione Zero attraverso una mostra fotografica allestita per tutti 184 giorni dell’esposizione. Numerosi gli ospiti italiani e internazionali coinvolti nel programma Oxfam, inclusa la direttrice di Oxfam International Winnie Byanyima, co-chair del World Economic Forum 2015


Oxfam Italia è inoltre uno dei 40 promotori del Comitato per l’Expo dei Popoli che nel suo Forum Internazionale previsto agli inizi di giugno radunerà molte organizzazioni della società civile e dei movimenti contadini impegnati nel rispondere alla sfida di “Nutrire il Pianeta” applicando i principi della sovranità alimentare e della giustizia ambientale. Insieme, in Expo dei Popoli, per far emergere dal basso le istanze e le soluzioni da mettere in campo per vedere finalmente riconosciuti e garantiti il diritto ad un’alimentazione adeguata e un uso equo e sostenibile delle risorse naturali.