Afghanistan, alla frontiera con l'Iran è intrappolata una popolazione di rifugiati. Credits: OxfamGB

I bambini sono le prime vittime dei conflitti

Il 2010 è l’anno più sanguinoso per i civili in Afghanistan negli ultimi dieci anni, ma i rischi possono aumentare se la Nato non agisce in modo immediato. Per questo, avverte Oxfam, le forze militari internazionali devono adottare misure urgenti per proteggere i civili intrappolati in un conflitto in escalation. Misure tanto più urgenti ora che le forze internazionali stanno programmando il trasferimento della gestione della sicurezza al governo afgano. Le richieste sono contenute nel rapporto “Nowhere To Turn”, diffuso in occasione del vertice Nato di Lisbona da 29 ventinove organizzazioni, tra cui Oxfam, Afghanaid, la Afghan Independent Human Rights Commissione e Afgana, network della società civile italiana.