Morgan, 5 anni, credit: Oxfam

La scorsa settimana Oxfam ha rivelato che 62 super-ricchi possiedono la stessa ricchezza dei 3,6 miliardi di più poveri del pianeta. E i paradisi fiscali alimentano fortemente questa enorme e insana disuguaglianza. È questo il motivo per cui diciamo basta ai paradisi fiscali e per cui nel 2016 faremo tutto il possibile per metterne fine.


I paradisi fiscali hanno a che fare con la povertà. I paradisi fiscali evocano immagini di barche a vela in isole tropicali, e normalmente non li associamo a coloro che vivono in condizioni di povertà, ma sono parte integrante del problema. Quando miliardari e multinazionali nascondono la loro ricchezza nei paradisi fiscali, eludono il pagamento delle tasse nei paesi dove operano e dove si arricchiscono. In questo modo sottraggono ai governi risorse essenziali che potrebbero essere spese per servizi pubblici gratuiti e infrastrutture come scuole, ospedali e strade.


Ecco giusto un po’ di dati:

  • I paesi in via di sviluppo perdono tra i 100 e i 200 miliardi di dollari all’anno a causa dell’elusione fiscale delle multinazionali.
  • Quasi un terzo della ricchezza africana – un totale di 500 miliardi di dollari – è nascosto offshore nei paradisi fiscali. È stato stimato che questo costa ai paesi africani 14 miliardi di dollari all’anno di entrate fiscali perse, una cifra sufficiente a pagare abbastanza insegnanti per garantire la scuola a ogni bambino africano.

Ma cosa significano questi numeri allarmanti per la vita delle persone?

  • Morgan (nella foto in alto) ha 5 anni e vive nelle favelas di Nairobi. Sua madre si guadagna da vivere smistando rifiuti in una discarica. Anche se l’economia del Kenya è quella che sta crescendo più velocemente in Africa, troppe poche persone ne stanno beneficiando. Morgan non può andare a scuola perché la sua famiglia non se lo può permettere.
  • Kyohairene (in foto sotto), è una coltivatrice di caffè del Kenya. Paga le tasse, ma c’è nessuna strada in condizioni decenti che lei possa percorrere per trasportare e vendere il suo caffè.

Kyohairene, credit: Oxfam

I paradisi fiscali fanno sì che i soldi che potrebbero essere spesi in servizi pubblici essenziali per combattere la povertà e la disuguaglianza siano portati via dai paesi e dalle comunità dove sarebbero più necessari.
I paradisi fiscali potrebbero sembrare una cosa difficile da contrastare. Vengono creati e tenuti in vita da quelli che hanno più soldi e potere.


Cosa possiamo fare noi allora? Possiamo lavorare insieme: i paradisi fiscali sono stati creati dalle persone, e questo significa che sempre le persone possono metterne fine. Mentre scriviamo, più di 120.000 di queste persone hanno aderito alla petizione per dire basta ai paradisi fiscali. 120.000 persone sono molte di più dei 62 miliardari. Se si tratta di dare voce alle richieste delle persone e al loro potere, è già da solo un risultato importantissimo. Ma c’è ancora molto da fare…


Ecco qui alcune cose che puoi fare per rendere le nostre richieste ancora più forti:




Chiedi a Matteo Renzi e ai leader mondiali di dire basta ai paradisi fiscali: firma la petizione.


Scopri di più sulla disuguaglianza che aumenta con la nostra campagna “Sfida l’ingiustizia”.