Giordania, raccolta dell'acqua al campo di Zaatari. Credits: Oxfam

Zaatari, Giordania

Accogliamo con favore il passo avanti dell’Italia a finanziare l’appello ONU sulla Siria con 50 milioni di dollari. Occorre continuare a lavorare per soluzione politica e non militare alla crisi.


“La volontà dell’Italia di impegnarsi con altri paesi G20 per finanziare l’appello delle Nazioni Unite per l’assistenza umanitaria in Siria è apprezzabile e in linea con il ruolo del nostro paese in Mediterraneo e Medio Oriente”, dichiara Elisa Bacciotti di Oxfam Italia.

Oxfam chiede che il contributo sia prontamente erogato ed impiegato in modo da raggiungere coloro che ne hanno più bisogno, in modo tempestivo e imparziale”, prosegue Bacciotti.
Con più di 2.000.000 di rifugiati e 4.000.000 di sfollati all’interno dei confini, la crisi siriana pone gravi problemi ai paesi vicini, tra i quali il Libano e rischia di diventare una minaccia per la regione.

Siamo profondamente delusi che il G20 non sia stato in grado di rilanciare una soluzione politica alla crisi siriana, decidendo di “certificare le proprie divisioni”. Il conflitto ha già causato 100.000 vittime e ogni giorno che passa significa nuovo dolore e sofferenza. Ci auguriamo che l’Italia – e l’Europa – continui ad operare per una soluzione politica del conflitto”, conclude Bacciotti.
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