Haiti, il bilancio a un anno dal terremoto.

11 Gennaio 2011

Ti diamo un posto nella storia. La sua

Vanessa lavora nell'ufficio di Oxfam a Port au Prince. Credits: Jane Beesley/Oxfam

Vanessa Guillaume

Il terremoto ha lasciato molte persone senza lavoro, ma ci ha dato un altro approccio per ricostruire, non solo il nostro paese, ma anche noi stessi. Ha dato a tutti noi l’opportunità per fare un’enorme differenza nel nostro ambiente. Io volevo essere parte di quella differenza. E Oxfam mi ha dato questa possibilità.

Vanessa Guillaume lavora per Oxfam distribuendo teli e materiale per i rifugi

Il successo dell’intervento di Oxfam ad Haiti sta tutto nelle storie di speranza, energia e rinascita di Vanessa e dei tanti altri che, grazie a te e ai tanti che ci hanno donato, abbiamo aiutato quest’anno.


La risposta umanitaria ad Haiti è stata tra le più grandi che Oxfam abbia mai intrapreso, intervenendo in contesti abitati già poveri di infrastrutture, servizi e collegamenti e ricoperti da tonnellate di macerie. Una risposta immediata e un aiuto nei confronti della popolazione haitiana particolarmente generoso. Grazie alla reazione di migliaia di persone in tutto il mondo e all’aiuto di governi e istituzioni la confederazione internazionale Oxfam ha raccolto circa 98 milioni di dollari, di cui 536.000 euro raccolte da Oxfam Italia. Il nostro aiuto ha contribuito a tenere in vita milioni di persone, fornendo immediatamente acqua pulita e rifugi, di importanza vitale nelle fasi di prima emergenza.

In totale, alla fine di dicembre 2010 1 milione e 200.000 persone sono state raggiunte dall’intervento di Oxfam.
Per il futuro Oxfam Italia si è già attivata per riavviare la produzione agricola nell’area di Les Cayes, nel sud del paese, alla base dell’economia haitiana, per creare posti di lavoro e fonti di reddito per la popolazione.

Per conoscere in dettaglio tutte le attività svolte da Oxfam durante quest’anno ad Haiti, i beneficiari raggiunti e la distribuzione dei fondi raccolti, leggi il nostro Rapporto delle attività 2010

Oxfam ha preparato un documento di analisi approfondita del paese, contenente raccomandazioni per istituzioni, agenzie umanitarie e donatori circa la ricostruzione: scaricalo qui (in lingua inglese).