Campagne in corso

10 Settembre 2010
I leader del G8 hanno disatteso le loro promesse, noi gliele ricordiamo, Roma. Credits: Dario Pignatelli

La promessa più grande

Perché fare le campagne?

Viviamo in un mondo molto ricco.  Allora, perché milioni di persone non hanno ancora accesso all’acqua pulita? E perché altri milioni di persone muoiono di fame, non possono andare a scuola, o muoiono per malattie che si possono prevenire?
La povertà non è un dato di fatto – ma qualcosa creato dall’ingiustizia. Qualcosa che l’uomo ha creato e che può essere sconfitta dall’azione dell’uomo. Oltre a lavorare sul terreno con le comunità più povere per un futuro migliore, le nostre campagne vogliono informare i cittadini sulle cause della povertà e dell’ingiustizia e lavorare per risolverle, agendo su chi ha il potere di cambiare le cose.

E lavorando a tutti i livelli – aiutando le contadine delle zone più disastrate del Niger a ricavare un raccolto sufficiente per sfamare la propria famiglia; sostenendo in Europa la vendita del caffè Jamao prodotto grazie ai nostri progetti in Repubblica Dominicana, o chiedendo al Governo Italiano maggiori aiuti ai paesi in via di sviluppo – che si cambiano le cose.  La povertà si può eliminare!

Vuoi farlo con noi?