Il trasporto dell'acqua nel Sud del mondo è un compito soprattutto femminile. Credits: Barney Haward/Oxfam

Donne che trasportano l'acqua, Senegal

Oxfam Italia esprime la sua grande soddisfazione per l’esito dei referendum su temi dell’acqua e sul nucleare.
Francesco Petrelli, presidente di Oxfam Italia, commenta:
“La nostra prima ragione di soddisfazione sta nella partecipazione della maggioranza dei cittadini italiani al referendum: il segnale di una rinnovata volontà della popolazione italiana a far sentire la propria voce sulle questioni dello sviluppo e della sostenibilità. Nel quadro della nostra campagna COLTIVA, abbiamo auspicato la partecipazione dei cittadini italiani al voto, invitando i nostri soci e sostenitori a esprimere un convinto sì per abrogare le norme sull’acqua e sul nucleare. Per questo siamo felici che con questo voto gli italiani abbiano dimostrato di volersi prendere cura dei beni comuni fondamentali come l’acqua, l’aria, l’energia, decidendo chi e come deve gestirli e facendo proprie con saggezza le lezioni apprese”.     

“Il risultato di questo referendum rappresenta per noi uno stimolo sempre più forte ad impegnarci per lottare contro la povertà in tanti paesi del Sud del mondo e per la promozione della cittadinanza attiva, affinché la salvaguardia della terra, dell’acqua, dell’aria e la necessità di uno sviluppo più equo e sostenibile diventino valori sempre più ampi e condivisi dalla maggioranza dei cittadini.”